martedì 4 ottobre 2011

Nonciclopedia, Vasco Rossi e il mondo che io vorrei.

Vasco Rossi è grande , è unico nel panorama della canzone italiana, A Vasco si urla spesso "sei tutti noi".  A volte però  corre l'obbligo di differenziarsi o di dissentire.  Capita ora , proprio al riguardo di Nonciclopedia. Per chi non lo sapesse  è una sorta di Wikipedia scherzosa, scrive biografie di personaggi inventate, satiriche e ridicole. Spesso la satira si sa diventa pesante e anche offensiva. In ballo ci sono sentimenti e convinzioni. Chi non ricorda ad esempio le famose vignette su Allah, per qualcuno erano satira, per altri invece addirittura bestemmia. Ebbene Nonciclopedia pare sia stata querelata dai legali di Vasco per diffamazione nei confronti del loro assistito. Tanto che, per non dover pagare cifre astronomiche, o imbarcarsi in una causa non sostenibile da un sito blog, gli autori hanno deciso di chiudere il sito, non senza aver prima ringraziato Vasco per "l'attenzione" riservata. Inutili pare siano stati i tentativi di contattare il cantante per farlo recedere dalle sue decisioni. Peccato viene da dire. Peccato per Nonciclopedia, ma peccato anche per Vasco. Da sempre Vasco ci fa sognare con le sue canzoni, ha accompagnato la vita, serena o sregolata, di alcune generazioni, ci ha spesso parlato di buoni e di cattivi sentimenti, ma anche di grandi aspirazioni, di un futuro migliore nel mentre ci additava le miserie di un sempre più triste presente. Ma Vasco è stato grande perchè ha saputo parlare  al  cuore di tanta gente di  libertà, anche dai pregiudizi e dalle convenzioni o dal qualunquismo imperante. Sono valori grandi che io vorrei  vedere universalmente condivisi, nel mondo che io sogno, "nel mondo che vorrei".  Vasco è grande anche per questo. Ma il Vasco che io conoscevo avrebbe di certo capito che la libertà è sempre tale, deve essere per forza di cose quasi smisurata e per tutti. E che la satira è anche libertà, dai costumi e dalle convinzioni, può essere dura, a volte offensiva, può piacere o meno, ma resta sempre tale ed ha diritto di vita. Il Vasco che io vorrei avrebbe di certo capito cosa viaggia sul web, e quale potente mezzo questo sia. Guai a porgli freni solo perchè ci si trovano scritte cose che non piacciono, ci si schiera con la parte più retrograda del paese, ci si schiera con i goffi tentativi di questo governo di imbavagliare la rete. Ma Vasco questo lo sa. Vasco di certo sa di essere grande come cantante anche senza Nonciclopedia o nonostante quanto scritto da Nonciclopedia. Dimostri  allora Vasco, con i fatti , non solo di essere un grande cantante, ma di essere, come di certo è e fino ad ora ha dimostrato, anche un grande uomo.

 


 


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