martedì 20 settembre 2011

Minzolini e la solita Minzolinata su Berlusconi.

Un nuovo editoriale del direttore del Tg1, andato in onda nella edizione delle ore venti, sta facendo il giro del web.  Dall'alto del suo scranno e della sua impudicizia Minzolini difende a spada tratta il premier e sfrontatamente, senza nemmeno arrossire, aggiunge di non capire per quale motivo Berlusconi dovrebbe fare un passo indietro o addirittura ritirarsi. Subito scoppia la polemica, scontata , ma del tutto inutile.  A  ognuno il suo verrebbe da dire,  e Minzolini in fondo anche qui fa il suo mestiere, quello che gli  riesce meglio, quello per cui, quasi per miracolo, si è deciso di catapultarlo, sfidando il buon senso e la ragione, sulla poltrona di comando del Tg1. Se Minzolini fosse stato un grande giornalista o un grande scrittore, carta e penna in mano, avrebbe scritto cose su cui meditare, di certo vere, senza dubbio obiettive, idee su cui magari assieme avremmo anche discusso ma meditato. Ma da Minzolini non si può pretendere null'altro che una minzolinata, una di quelle dichiarazioni o considerazioni a favore del Premier a cui ci ha abituato da tempo.  Se uno nasce lupo vive libero nella foresta, lanciando alti i suoi ululati, se uno nasce cane è fedele per tutta la vita, al massimo guaisce e lecca la mano del padrone che gli passa il cibo. Minzolini da tempo ha deciso dove stare e quale ruolo giocare, quello fa e nessuno può pretende altro. In fondo questa volta ha solo espresso un suo parere, un'opinione del tutto personale e di cui  non frega niente a nessuno.  Il suo Tg ha fatto di peggio, a volte ha nascosto la verità, a volte l'ha distorta, a volte l'ha calpestata.


1 commento:

Anonimo ha detto...

MINZOLINI PEZZO DI MERDA