lunedì 18 luglio 2011

La rabbia contro la casta corre sul web.

Già si parla di gola profonda, e ci si riferisce al precario della camerea che svela su facebook i segreti più nascosti della casta. Vero o falso che sia il personaggio poco importa, è vera la rabbia e questo basta e avanza. Proprio nel momento del varo della manovra economica con la quale si chiedono sostanziali sacrifici agli italiani vengono svelati attraverso facebook  piccoli e grandi imbrogli, veri o presunti, della casta, fatti per ottenere scorte, viaggi gratis, favoritismi in genere. Si scoprono barbieri pagati davvero a peso d'oro, poliziotti che diventano autisti per accompgnare l'amante o la moglie. Chi più ne ha più ne metta. L'importante è sfruttare il potere a quanto sembra, difendere i privilegi, scaricare sugli altri i sacrifici. Tutto vero quanto appare su facebook ? forse è solo una piccola parte, un anticipo, che avrà largo seguito. Certo la rabbia monta, ed è tanta nei confronti di una casta sempre più squalificata, da cui non rimane più molto da attendersi. Come ancora la nostra politica non riesca ad accorgersi che la misura è colma e rischia di esplodere è ancora un mistero. Forse ancora si trastullano all'idea di farla franca, ci sperano, si illudono di poter continuare, di poter attraversare la tempesta indenni. Spider Truman intanto impazza, raccoglie i consensi dei delusi, degli arrabbiati, degli sfiduciati e degli indignati, per ora. Domani forse qualcuno tenterà di passare ai fatti. La casta invece affonda sempre più in basso nella considerazione della gente. Lo scandalo e la rabbia sono un fiume in piena che monta, che rischia di straripare

. Se qualcuno vuole  un esempio tipico di incapacità a capire il periodo, il clima ed il momento basta ricordarsi proprio di Formigoni, quello che si autocandida a succedere al premier. Si deve dare atto che se solo si voleva mettere un dito nella piaga, scegliere il momento opportuno per offendere non solo i poveri in aumento, ma anche i tanti a cui si chiede di tirare la cinghia, ecco magari per dare inizio ad una vera e propria rivoluzione facendo sì che la gente scendesse subito in strada, era forse meglio, non solo mostrarsi in diretta a difendere la manovra economica, da Porto Cervo e davanti a tanti yachts, ma farsi proprio vedere buttare per strada ed a mare banconote da 500 euro e sostenere che così non solo ci si divertiva ma si combatteva anche l'inflazione. Questa in fondo è la casta e prima o poi ci si dovrà riuscire a buttare, non i soldi, ma "lei" a mare, e non per divertirsi ma per poter ricominciare a sperare.

1 commento:

m ha detto...

Stamane a Radio 24 Formigoni ad un certo punto si è fatto grande perchè lui andando in Sardegna invece che a Sharm (come certi italiani poco patriottici).

Devo commentare?