venerdì 15 luglio 2011

E ora quando cadrà Berlusconi ?

Oggi la Camera ha confermato la fiducia al Governo Berlusconi sulla manovra economica. La rapidità dell'approvazione è un indubbio successo, ma è un successo dovuto per buona parte alla responsabilità delle opposizioni ed al richiamo del Capo dello Stato. Berlusconi continua a vivere delle sue illusioni, nel paese che non c'è. Anche oggi pare abbia ripetuto il solito ritornello, almeno così riporta Libero, quello famoso di "meno tasse per tutti"  ricordandosi però di aggiungere "ma non ora". Bella forza e bella incoscienza, se non fosse tragica sarebbe tutta da ridere. Il premier oramai appare ma non governa, dice e smentisce, riesce a fare notizia ed a creare problemi solo con le sue apparizioni. Con l'ultima ha accellarato il terremoto, criticando Tremonti. Ora proclama che il governo è solido e neanche si accorge che invece questo procede per inerzia, tra un problema e l'altro. La Lega oggi si è defilata su Papa, finalmente è stata concessa l'autorizzazione a procedere. Sullo sfondo però rimane ancora il caso Romano, che accadrà ? Dopo si renderà necessario un rimpasto. Ma come farlo e con chi farlo, visto che si dovrà sostituire anche Alfano , resta un mistero. Dopo aver messo al riparo la manovra economica, il Governo è però stranamente più debole. Il Pdl è sfilacciato, i "responsabili" in fibrillazione annusano l'aria. Un Premier sotto scacco ed incapace di convincere i mercati non interessa più a nessuno. Se il  Titanic affonda dice Tremonti, rischiano di annegare anche i passeggeri di prima classe, metre qualcuno è già con l'acqua alla gola. Intanto Pdl è in balia delle onde, non sa più che pesci pigliare, Scajola scalpita e traffica, mentre Pisanu è in libera uscita con i suoi. Bossi e Maroni annaspano a fatica nel tentativo di guadagnare la riva o di ridare una rotta ad una Lega sempre più in balia dei marosi. Quando cadrà il Governo ? Quando ci si deciderà a staccare la spina ? e quale sarà la scusa ufficiale che darà fuoco alle polveri ? Quando si riuscirà a trovare quel benedetto accordo per un governo di responsabilità nazionale, tanto sognato da chi ha a cuore le sorti del paese, destinato ad intraprendere le riforme necessarie, oramai impossibili per questo governo ? La politica è in movimento e ora aspetta un segnale, o dai partiti o dai mercati. Casini attende e tesse la tela, Fini lo asseconda, la Marcegaglia incoraggia, demolendo il presente e incitando a scelte più coraggiose.  Montezemolo attende sulla linea di partenza, scalpitando o scaldando i motori. A quando la caduta ? ma sopratutto, a quando la rinascita ?  

2 commenti:

Anonimo ha detto...

come mai non parlate mai delle porcate che fanno i vostri....COMPAGNI?..

Anonimo ha detto...

perchè quelle non sono così grandi come le torri gemelle che, poi, son cadute come cadrà il pdl