giovedì 30 giugno 2011

Governo: Manovra ruffiana e da clima preelettorale.

Oggi ministri , Lega e "responsabili" o "irresponsabili", permettendo, il consiglio dei Minsitri dovrebbe varare la manovra economica. Ognuno giudicherà poi dai fatti se si metteranno o meno le mani in tasca agli italiani. Fra le misure possibili fanno bella mostra di sè il blocco degli aumenti salariali nel settore pubblico, l'aumento dell'età pensionabile per le donne nel settore privato, qualche ticket sulla sanità, e almeno un paio di sanatorie, oltre ad amenicoli vari. La Lega si porta a casa, a quanto sembra, uno stop alla riscossione coattiva sulle quote latte. Questo alla faccia di quanti furono onesti. Ma non si era parlato anche di riduzione delle tasse da farsi assieme alla manovra fiscale di aggiustamento ? Per ora si parla solo di tagli di spesa e di manovra econimica. I tagli e le riduzione,delle tasse, a questo punto è evidente non ci sono, nè ci saranno mai. Con il clima che corre non è proprio il caso. La Grecia è proprio appena dietro l'angolo, sono solo due bracciate di mare, ed in questi momenti serve cautela, i mercati non perdonano. Ma il premier ostenta fiducia. Chissa mai dove riesce a trovarla. Forse è solo incoscienza. Il Governo va ed è solido dice il Cavaliere. Peccato sia smentito nei fatti , per ben due volte è andato sotto a Montecitorio. E poi diciamocelo francamente, la manovra di Tremonti è un po ruffiana, certo , resa obbligatoria dai fatti, ma da clima prelettorale. I sacrifici veri, quelli che saranno lacrime e sangue, sono tutti di là da venire, da destinare a tempi migliori, o ad altri governi.


Nessun commento: