lunedì 30 maggio 2011

Solo per non dimenticare , tutte le "cavolate" del Presidente.

Ancora poche ora e poi finalmente sapremo i risultati del voto a Milano e Napoli. Berlusconi potrà sgolarsi fin che vuole nel dire che in fondo queste sono solo elezioni amministrative e comunque vadano lui non ha alcuna intenzione di dimettersi. E' chiaro a tutti al contrario , e lo è anche per lo stesso Cavaliere, che questi risultati elettorali avranno una notevole valenza politica e che da queste dipenderà proprio l'avvenire dell'attuale maggioranza , ma anche il futuro del Premier.  Bisognerà infatti vedere come reagirà la Lega , di fronte a quella che sembra oramai un'inevitabile disfatta. Disposti i Leghisti  a dissanguarsi e perdere voti per  la bella faccia inceronata del Cavaliere ? .  Giudicando esternamente si ha la netta impressione che nè il Cavaliere, nè la maggioranza ,reggeranno alla caduta di Milano e di Napoli. Che la fine sia nell'aria e spiri un vento nuovo è risaputo , bastava davvero guardare in questi giorni i volti tesi e depressi  di  Berlusconi, della Moratti o di Bossi.  Il lro era il classico il volto deluso degli sconfitti, dei perdenti.  Ancora poco tempo quindi , solo poche ore, e poi ci sarà tempo e modo di sperare che qualcosa cambi, che il paese cambi , che la politica cambi. Nel frattempo, quasi a consolarci e tanto per fugare ogni dubbio, ripensiamo al tempo trascorso, alle tante promesse non mantenute, agli attacchi insensati alle istituzoni, ai giudici, all'improvvisazione politica, e perchè no , al bunga bunga ed ai tanti processi incompiuti. Se ancora c'è qualche dubbio pensiamo alle indecenti battute , alla scarsa considerazione di cui godiamo nel mondo per colpe non nostre. Pensiamo alle tante affermazioni  del premier , non ultima quelle ad Obama basito, pensiamo ad alcuni suoi gesti , alle figure indecorose in tanti sedi ufficiali italiane o straniere, pensiamo alle tante "cavolate" (è l'educazione che ce lo impone) che abbiamo sentito dire, e poi aspettiamo, aspettiamo oggi ,per sperare e per credere nuovamente in un paese migliore che si è alla fine ravveduto.  Già oggi potrebbe bastare. Poi da domani è un'altro giorno e allora si vedrà.

1 commento:

gianna_crotti ha detto...

Trovo questo scritto veramente garbato e condotto con intelligenza e moderazione. Speriamo che altrettanto misurato possa essere anche il linguaggio di tutti coloro che (come me) saranno ben felici di voltare finalmente pagina. Speriamo anche che da parte dei "nuovi" politici non vi sia subito la solita propensione ad un trionfalismo fuori luogo, che apparirbbe come un pessimo inizio. Perciò mi aspetto che nei tanto attesi giorni della nuova politica emerga subito la consapevolezza delle sempre gravi responsabiltà da affrontare , molto più che la soddisfazione di avere vinto. Altrimenti Berlusconi ci avrebbe elargito invano le sue incredibili, ma istruttive, gaffes-