lunedì 9 maggio 2011

Le riforme, avviate ed in cantiere, sono tutte lì, "nella testa del Governo".

"Emma Marcegaglia sbaglia quando al governo chiede non aiuti, ma riforme, perché le riforme sono già state avviate" dice il ministro del Lavoro Maurizio Sacconi alla presidente di Confindustria. Peccato che forse tutti questi cambiamenti in Italia nessuno li abbia visti o forse eravamo distratti, intenti ad occuparci delle leggi ad personam del Premier noi italiani, metre il governo lavorava per il paese. Ma quali mai saranno le grandi riforme di cui parla Sacconi ?  Sono, sempre secondo il ministro il fiore all'occhiello del Governo, quelle che hanno dato slancio e smalto al paese; sono la riforma della scuola e dell' Università, quella della pubblica amministrazione, dello Statuto dei lavoratori, della previdenza, del federalismo fiscale, della giustizia, tutte sono state o realizzate, o in cantiere o avviate. Buona dote per un politico è il non arrossire mai, anche di fronte all'evidenza. Mai indietreggiare, mai dubitare. In fondo anche la Salerno - Reggio  Calabria è in cantiere, poco importa se lo è da trentanni, per una vita quindi hanno potuto dirci, senza paura di essere smentiti,  che era avviata ed in cantiere. La confindustria dice Sacconi , "deve concentrarsi sul suo compito principale: dar vita a buone relazioni industriali decentrando ancor più la contrattazione nelle aziende e nei territori, e non solo chiedere". E' la solita raccomandazione come si vede, quella rivolta ai magistrati, alle forze sociali, al Presdiente delle Repubblica, alla stampa, ed in genere al paese , lasciateli lavorare tranquilli, senza interferire, senza criticare, in fondo stanno lavorando per noi, dicono loro, peccato che noi in genere , distratti, non ce ne accorgiamo, e non riusciamo ad essere per nulla riconoscenti.

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