lunedì 23 maggio 2011

La capitale a Milano , è questa l'ultima promessa ai milanesi.

Ora siamo davvero alla frutta , non solo per quanto riguarda la Moratti ma anche per l'intera maggioranza. E' davvero il panico a quanto sembra, un vero terrore che porta a compiere gesti e scelte inconsulte. Addirittura di colpo si cambia programma, dopo aver per anni detto che si introduceva l'ecopass a salvaguardia della salute dei cittadini, di colpo si sopprime per i residenti. Bella mossa davvero. Ma non basta a quanto pare, visto che c'è già chi pensa ad un bel condono anche sulle multe, alla faccia della legalità e della sicurezza tanta sbandierata, ma anche dei precedenti elettori di destra. Evidentemente non è servita a nulla la sconfitta al primo turno, nè i segnali di insofferenza degli elettori. Dall'estremismo verbale, la Moratti passa all'estremismo dei fatti e dei gesti. Di promessa in promessa (ma chissà quale dovrebbe essere il prezzo da pagare) si fa a gara su chi la spara più grossa.  E come avrebbero potuto, a questo punto,  non farsi avanti Bossi e la Lega . Si trasferiranno - dicono loro- alcuni Ministeri al Nord . Peccato che questo annuncio ,da solo , spacchi ancora una volta il Pdl in due. La Polverini e Alemanno infatti preparano le barricate. Cicchitto e Gasparri invece, alla ricerca di un accordo, lasciano presagire che si potrà anche andare avanti  e indietro da Roma e Milano. Eccolo un chiaro esempio di buon senso e di serietà politica se solo si riuscisse a non riderne. Ma Berlusconi , visto che è il Premier  e deve dire l'ultima parola, per tenere tutti uniti promette qualche ministero anche al Sud.  Solo questo ci mancava infatti, per ora. Ma alle elezioni manca ancora una settimana , aspettiamoci di meglio e di più , non solo come misura ma anche per insensatezza. E questo solo per averli puniti al primo turno. Ora , visto che non dimostrano di aver capito il messaggio , e pensano di continuare con i trucchetti e le amenità di questa loro seconda repubblica invece di cambiare completamente rotta, viene la voglia di fare qualche cosa di più. Se solo i Milanesi riuscissero a "tener duro" , già da lunedì , appena insediato Pisapia, si potrebbero trovare, nel piatto della politica , assieme al solito trito risotto, anche la proposta di Milano capitale e chissà, forse anche l'esonero definitivo non solo dalle multe, ma anche dalle tasse. Però attenti milanesi, è facile promettere, ma poi in base alle promesse già fatte , l'Aquila dovrebbe essere ricostruita, Napoli pulito, l'Italia piena di casinò e con un milione di posti di lavoro in più , e in più dovremmo avere le tasse abbassate e quasi sparite.  Milano verrrebbe dopo,  cioè "quando si può e se si può".

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Possono anche vincere il ballottaggio a Milano, ma hanno perso ugualmente ormai sono allo sfascio, non possono pararle tutte, alle prossime elezioni politiche se non sono scomparsi andando di questo passo, ci mancherà poco, fanno finta di non capirlo ma HANNO PERSO.

Andrea ha detto...

Fate quello che vi pare. Anche se sono contro la chiesa, la capitale non si tocca. Roma è e Roma deve rimanere.