mercoledì 11 maggio 2011

E se quel nonno fosse Berlusconi ?

Ecco, diciamocelo chiaro ,se a voi fosse capitato in sorte un vecchio nonno ottantenne che porta i tacchi ed il tupè , si tinge i pochi capelli rimasti, si spalma di unto e cerone per sembrare più giovane, racconta stronzate in ogni occasione ed organizza  festini piccanti , sareste un po' preoccupati  di certo ed al massimo non gli affidereste lavori o impegni importanti da compiere, ma nulla di più, questo comportamento, da solo, non basterebbe a giuistificarne il ricovero coatto presso qualche struttura ospedaliera. Ma se poi il povero nonno, di colpo cominciasse, come un vecchio grammofono a puntina spezzata, a cantare sempre la stessa canzone, a ripetere in continuazione di essere circondato, da comunisti che lo vogliono far fuori , da giudici che lo perseguitano, da una stampa ostile e da alleati , sempre in agguato, pronti a raccogliere le sue spoglie, ebbene le preoccupazioni aumenterebbero, qui comincerebbero ad essere videnti qualche ossessione, qualche leggera turba da curare, e forse sarebbe il caso di intevenire. Se però a questo aggiungiamo qualche sbalzo evidente di umore, una certa inconsistenza decisionale e comportamentale , il fatto di dire spesso tutto ed il contrario di tutto , ebbene il quadro clinico si complica ulteriormente , si amplia, assieme alle preoccupazioni. E' evidente poi che la situazione potrebbe sembrare  persa o sfuggita di mano ,quando il già stravagante nonno cominciasse a dire in qualche piazza , che i vicini si lavano magari poco, o che lo fanno quelli di sinistra , che per questo puzzano , aggiungendo magari che , oltre a puzzare , sono sempre incazzati, come effetto del vedere la propria faccia riflessa allo specchio del bagno la mattina. Verrebe da dire che è oramai sera, anzi notte profonda nella testa del povero nonno. Meglio a questo punto intervenire anche perchè fino a questo punto si è stati solo nel ridicolo, nella invereconda farsa,  ma le cose potrebbero diventare più gravi perchè nella foga del discorso ed inseguendo una vecchia mania di grandezza , il povero nonno , credendosi Napoleone, ha già cominciato a dire di volere  tutto il potere per sè, estromettendo addirittura il Capo dello Stato e la Magistratuta. Provate ora per un attimo a pensare se a dire queste cose non dovesse essere un povero e vecchio nonno, ma il presidente del Consiglio Italiano Silvio Berlusconi che più o meno ha la stessa età. Ci sarebbe davvero di che essere preoccupati e qualcuno a questo punto dovrebbe anche intervenire con un aiuto, con un consiglio, con un consulto o con decisioni coercitive.  

1 commento:

Anonimo ha detto...

trattamento sanitario obbligatorio