giovedì 5 maggio 2011

Bossi ce "l'ha duro", Berlusconi lo accarezza; è amore certo e duraturo.

"Non è successo niente, proprio niente. Nessuna incomprensione con Bossi", lo giura Berlusconi davanti ai giornalisti attoniti. Ma come, se Bossi parlava di far cadere il governo ? Come è possibile che ora la guerra con la Libia continui come prima quando Bossi aveva fatto fuoco e fiamme proprio per questa ? Miracoli della politica, in mezzo c'è stata una mozione comune che ha stabilito l'evidenza e cioè che si entra in guerra con l'obiettivo di finirla prima o poi, d'accordo con gli alleati naturalmente, i quali hanno già risposta che la guerra finirà quando si raggiungeranno gli obiettivi. Bella scoperta dirà qualcuno, c'era proprio bisogno di scriverla una baggianata simile, tra l'altro scontatissima, e far perdere tutto questo tempo al parlamento ? Unica soddisfazione , si fa per dire, è sapere che non saranno aumentate le tasse per finanziare la missione, anche se i soldi da qualche parte dovranno saltar fuori e qualcuno in una maniera o nell'altra comunuque le pagherà , non credo saranno disoisti a farlo per noi i francesi o  gli americani o Bossi stesso e  Berlusconi. Ma se il Premier minimizza anche Bossi flirta con il Cavaliere "Con Berlusconi siamo sempre amici, anche questa volta abbiamo trovato la quadra" dice orgoglioso il Senatur. Non avevano dubbi gli italiani che sis tava in fondo scerzando, persino gli elettori leghisti avrebbero potuto metterci la mano sul fuoco, come Muzio Scevola, sicuri di non perderla. Patetica la scena fissata da tutti i fotografi a Montecitorio , a termine della votazione. Si vede Berlusconi che accarezza  la testa di Bossi e Bossi che risponde mostrando il pugno serrato. Scene per i posteri ? scene forse più per il teatro o la platea e che fanno seguito ad una tempesta scoppiata in un bicchiere di acqua. Se Bossi grida ancora, anche se sempre più incredibilmente e fantasticamente, di averlo ancora una "volta duro", tutti fanno finta di credergli così almeno lui è contento e non crea problemi e se li crea se li risolve poi. Si tratta di vedere poi come la penseranno i suoi elettori in fondo, in tutta questa inutile sceneggiata sulla guerra, il premier qualche cosa gli ha dato davvero. Almeno la speranza di un Tremonti Premier , visto che questa non costa nulla, e poi forse un qualche posto in più...

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