martedì 5 aprile 2011

Le parole di Frattini fanno presagire che Gheddafi sia alla frutta.

Sembra quasi impossibile, visto gli atteggiamanti precedenti del nostro Premier, ma persino l'Italia ha finalmente riconosciuto il  Consiglio nazionale di Transizione dei ribelli anti-Gheddafi quale legittimo rappresentante del popolo libico. C'è però di più e di meglio nel momento in cui persino il nostro, di certo poco audace ministro Frattini, è riuscito a riconoscere che il nostro paese deve cambiare al più presto la sua politica estera. "E' stato un errore", ha detto, "sostenere dei dittatori sulla sponda Sud del Mediterraneo". Ci auguriamo che il ministro non venga poi smentito dai fatti o dallo stesso Premier. In ogni caso l'ammissione è significativa, quanto meno perchè , per farla il nostro ministro,  vuol dire che davvero Gheddafi è, o oramai spacciato o quantomeno alla frutta..

1 commento:

Oliverio ha detto...

Governo pecorone e dalla vista corta.
Ora che gli altri, più furbi, sono partiti in tromba, anche loro si accodano, facendo credere di essere capaci di gestire la situazione.
Infatti si vede come siamo bravi a gestire l' emergenza profughi.
Siamo un po quaquaraquà!
L' Italia era più rispettata all' epoca di De Gasperi ( epoca post bellica) che oggi (con il bunga-bunga).