giovedì 7 aprile 2011

Bianche scogliere di Lampedusa: miraggio e speranza, morte e tragedia.

E ancora una volta tristissima la cronaca quotidiana che arriva da Lampedusa. E' un segno dei tempi, dei fatti che accadono, non solo qui nel nostro paese, ma in lontananza, oltre quelle sponde, oltre i flutti schiumosi di quel mare, così dolce quando è dolce e così crudele quando si mostra insensibile persino al dolore ed alla fatica del vivere degli abitanti delle sue sponde. La cronaca di questi giorni è il segno della tragedia, che qualcuno vuole annunciata, ma che tanti rifiutano come ineluttabile. La semplicità dei fatti e del racconto è sconfortante. Uno dei tanti , dei troppi barconi che cercanodi raggiungere le coste dell'isola, in questo caso salpato da un porto libico, come a volte accade non ha retto il mare e la traversata. Molti dei suoi 300/350 occupanti ora si trovano in fondo al mare. Ancora una volta si assiste al tardivo ed ora inutile scambio di accuse, con il senno del poi qualcuno sussurra che forse la tragedia poteva essere evitata se solo si fossero mosse, assieme alle navi italiane, anche quelle maltesi. Purtroppo per quei morti non ha più alcun senso la risposta. Per quanti restano contano ora i fatti. Di certo se si vuole capire quanto accade è utile porsi alcune domande. Ma che cosa ha di cosi importante quell'isola ? che hanno  quei quattro scogli, che a volte sono prigione persino per i suoi abitanti, per essere così desiderati , sognati, agognati e voluti,  da un così grande numero di migranti ? il darsi una risposta vuol dire capire il problema ed attrezzarsi a risolverlo. Lampedusa non è un'isola , è semplicemente un miraggio, è sempre la speranza. E' a volte il sogno di una vita, appena degna di essere vissuta, per chi vive  la quotidianità della miseria e della guerra. Per tanti italiani sono poco più di quattro scomodi sassi troppo vicini all'africa, solo pochi e miseri scogli su cui solo uno sciocco o un povero pazzo , potrebbe pensare di costruirvi un campo da golf. Per tanti quell'isola è baciata e resa luminosissima dal sole della speranza, ecco perchè per essa si mettono in gioco tutte le proprie ricchezze e si scommette, con tanta facilità e non poca imprudenza ed ingenuità , persino il bene più prezioso, la vita.

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