giovedì 24 marzo 2011

Una nomina a ministro per un inquisito: non si era mai visto.

Non son bastate le riserve di Napolitano ad impedirne la nomina. Non è servito l'evidente disgusto degli italiani che vedono i loro rappresentanti (si fa per dire) cadere sempre più in basso. Berlusconi vuole governare ad ogni costo ed è ora che i suoi nuovi sostenitori vengano ripagati del sostegno dato. Il Cavaliere dice di volerlo fare per aiutare il paese , per uscire dalle difficoltà, anche se i sospetti che spesso governi contro l'interesse del paese ci sono tutti. Ecco quindi che oggi anche  Saverio Romano, indagato per concorso esterno in associazione mafiosa, diventa ministro della Repubblica Italiana. Sono questi i "volti nuovi" che ci vengono dati da questo governo, destinato a passare alla storia per l'alto numero di inquisiti nelle sue fila, con buona pace dei moralismi della Lega. Fino a non molto tempo fa poteva capitare che un ministro venisse indagato, ma mai si era visto prima fare ministro un indagato. Questo in genere era considerato inopportuno, impossibile, indecente ed indecoroso. Già fino a non molto tempo fa.....ora anche l'indecente diventa possibile.


Nessun commento: