venerdì 11 marzo 2011

To, anche qui al Nord la Mafia....

E pensare che è stratificata e diffusa la convinzione di un nord  immune dal contagio mafioso, vuoi per anticorpi acquisiti, vuoi per cultura o tradizione. Ancora erano increduli quanti avevano sentito Saviano poco tempo fa affermare che la mafia  è da tempo diffusa proprio nel nord  più ricco del paese, la dove ci si arricchisce con maggiore facilità. Ora è toccato proprio a Maroni, che con Saviano aveva anche ampiamento polemizzato, sciogliere il Consiglio Comunale di Bordighera per infiltrazioni mafiose, nonostante il parere contrario della Prefettura . Questa parte di Riviera che pensava  di essere invasa solo da turisti, è costretta di colpo ad ammettere di essere ostaggio della "ndrangheta". Era toccato già da tempo ,al Comando Provinciale dei carabinieri di Imperia, riconoscere come sospetti i tanti episodi giudiziari di prostituzione , la larga diffusione di slot machine , le minacce ripetute e le intimidazioni, l'intrecciarsi di sesso e di omaggio di voti. Ora che il Consiglio è stato sciolto in molti riconoscono che "gli uomini delle cosche la facevano da padroni".  Era ora che qualcuno aprisse gli occhi. Anche se il risveglio rischia di essere triste e doloroso, è comunque utile per  capire finalmente che la mafia è un fenomeno nazionale, non solo del sud , e che proprio questo riconoscimento è il primo passo per cominciare a combatterla.

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