venerdì 4 marzo 2011

Ma quanto costano a noi imbecilli questi furbetti della politica ?

Erano tanti gli indizi che lasciavano presagire la decisione presa sulla data dei Referendum. >Neanche a pensarlo che i 4 quesiti referendari sull'acqua, sul nucleare e sul leggittimo impedimento potessero essere fissati nella data prevista per le elezioni comunali. Nessuno che fosse dotato di ragione avrebbe potuto scommetterci nemmeno un centesimo. Ma la data prescelta è stata fissata ad arte per cercare di sabotare il quorum. L'ultima data prima delle ferie sarebbe stato il 15 giugno e Maroni furbescamente ha proposto il 12, tre giorni non fanno una grande differenza e neanche salvano la faccia.  E chi se "frega" se ancora una volta si buttano dalla finestra i soldi dei contibuent,i negando l'election day per salvare la faccia a qualcuno e la "ghirba" del Premier. Loro, i "nostri signori", sono al Governo per i loro interessi , non per i nostri. Secondo uno studio condotto tempo addietro , il mancato abbinamento delle elezioni e dei quesiti referendari  pare che , tra costi diretti ed indiretti , valga la bellezza di 300 milioni di euro. Chi li pagherà ? come al solito noi  per permettere a loro di essere furbi sulla nostra pelle, prelevando i soldi direttamente dalle nostre tasche.


Nessun commento: