mercoledì 2 marzo 2011

L'onore di un paese vuole che quando un politico mente se ne vada a casa.

A nessun politico , in nessun paese civile al mondo, può essere permesso di mentire impunemente su un aquestione privata. Figuriamoci in un paese come la Germania.  E' di pochi giorni fa la notizia che il ministro della Difesa di quel paese, Theodor zu Guttenberg , ha dovuto lasciare il governo "per l'insostenibilità della sua posizione a proposito del plagio  della sua tesi di dottorato . Chi ha vinto in Germania non è solo la protesta di una parte sicuramente significativa della società civile e di media, ma sono,  la verità innanzi tutto , e poi il rispetto degli elettori e delle istituzioni. Nessuna meraviglia dunque ci deve cogliere. Anche Guttenber era stato eletto dagli elettori ma non per questo ha giudicato di essere al di sopra della legge o del decoro e del buon nome del suo paese.  E' così in fondo che si comporta un politico vero , ed è così che funzionano tutte le democrazie. Alcuni giorni fa davanti alle rivelazioni e allo scoppiare dello scandalo per un fatto che quasi ogni laurando compie nel momento della tesi, Gutenber ha temuto che , sono sue le parole,  "la Germania che amiamo (nonostante tutto) stesse finendo in un indecoroso miserabile scandalo". Non è stato questo un segnale chiaro solo per i tedeschi ma è anche, e sopratutto per noi italiani, una grande lezione di democrazia, di dignità, di serietà e di coraggio.


4 commenti:

Anonimo ha detto...

Un paese normale dovrebbe volere anche un governo che lavori per il popolo, che in fondo è composto da coloro che oltre ad averlo votato (una parte) ma, il popolo e questa volta tutto è anche quello che gli paga il lauto stipendio invece in italia (la minuscola è voluta) il governo ed il parlamento a me personalmente non mi sembra che si ammazzino di lavoro, almeno per noi che gli paghiamo lo stipendio. E scusate, una domanda, vi ricordate una cosa fatta per noi che gli paghiamo gli stipendi dal governo del fare negli ultimi tre anni?

serio ha detto...

un paese normale e' la germania vedo...ma in italia e' tutt'altra cosa per me per esempio quando uscirono i documenti che berlusconi era iscritto nella P2 doveva dimettersi subito,senza contare delle minorenni in casa sua per centinaia di volte,con regalie e soldi da far invidia a un parlamentare..ma niente da fare in italia quello che guida il paese pensa di comandare al paese e quindi fa' il suo comodo e non si dimette..un nuovo ducetto alle porte ? ma torneranno i partigiani e sara' la sua fine....

marcuzio ha detto...

scusate... ma paragonarci ad un paese 'normale'!!! Non vi sembra di esagerare un po'???? Mi pare che gli esempi della nostra arretratezza morale siano evidenti a tutti oramai....

Anonimo ha detto...

post sia molto simile ad un articolo di Gian Enrico Rusconi del 2/3/2011, "La Germania non perdona le bugie"... Chi ha copiato chi in questo caso? Direi che la soluzione è piuttosto semplice da trovare, dato che il vero autore ha utilizzato correttamente una citazione letteraria di Benedetto Croce e non l'ha scambiata per le parole del ministro. Che senso ha che Zu Guttenberg tema che la Germania stia finendo in un miserabile scandalo, quando è stato lui stesso la causa del disastro? Dirlo ai 4 venti sarebbe piuttosto ipocrita da parte sua.. no?