giovedì 20 gennaio 2011

Solo alcune differenze tra le due conferenze , quella di Obama e quella di Berlusconi.

Ieri Obama ha tenuto una conferenza stampa con il Presidente Cinese Hu Jintao. Nella stessa giornata anche Berlusconi ha trsamesso al paese un videomessaggio. Il primo ha parlato di commercio mondiale, della crisi economica e di scambi commerciali senza , tra l'altro, tralasciare gli importanti temi della giustizia sociale, della libertà e dei diritti civili.  Anche il Presidente del Consiglio Italiano ha parlato ieri ai suoi cittadini. Lo ha fatto per cica 20 minuti , per minacciare e disconoscere , non solo i giudici ma anche la giustizia e per darci la sua , per nulla convincente,  versione sul caso Ruby.  Come si vede sono notevoli le differenze tra i due Presidenti, così come lo sono le idee , i problemi ed i concetti espressi nella conferenza dell'uno e nel videomessaggio dell'altro. Ma diverso è anche il rispetto che danno e riconoscono a se stessi, al proprio ruolo, ai rispettivi paesi ed ai propri cittadini. Non si tratta di riconoscere, qui ed in questi aspetti, solo le differenze individuali e personali tra i due personaggi, ma di osservare e notare come diversa sia anche la mentalità e la concezione stessa che si ha del potere pubblico nei due popoli . In America un politico è ritenuto al servizio del paese, in Italia , un incarico pubblico ed i voti ricevuti, trasmettono sempre l'idea e la convinzione che lo stato debba essere al servizio ed a disposizione dell'eletto. Inutile certo, forse sciocco e anche retorico ripeterlo, ma un Presidente come Berlusconi , fosse vissuto in America probabilmente non sarebbe mai stato eletto. Ma se anche lo fosse stato , per gli scandali che lo vedono coinvolto, per la pesantezza stesse delle accuse che gli vengono mosse, se non avesse deciso da solo di fare un passo indietro, avrebbe sicuramente dovuto dimettersi a furor di popolo.


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