Berlusconi insegna e oramai gli interventi telefonici di protesta in diretta televisiva sono diventati una moda consolidata. Ieri sera è andata in onda infatti ad Annozero l'ultima "puntata" di una sceneggiata televisiva oramai ricorrente. Dopo l'anteprima, in cui Santoro ha riproposto al pubblico alcuni stralci delle intercettazioni sulle feste di Arcore, Masi , il direttore generale della Rai, l'amico , nonche fedele sodale del premier, ha telefonato in trasmissione per dissociarsi dall'impostazione della puntata. " A tutela dell'azienda di cui sono direttore generale e che è anche la sua azienda, mi debbo dissociare nella maniera più chiara dal tipo di trasmissione che lei sta impostando, ad avviso mio e dei nostri legali in base al codice di autoregolamentazione sulla rappresentazione dei processi in tv". Santoro, ha allora incalzato il direttore chiedendogli se a suo avviso la trasmissione violasse le regole e dunque volesse chiuderla subito. Masi a quel punto ha risposto che aveva sempre garantito che le trasmisioni andassero in onda e che non era compito suo stabilire se le regole vengono violate o meno. Lui semplicemente "ritirava se stesso e l'azienda dal tipo di trasmissione che si stava facendo". Poco male in fondo, visto che questo non è di per sè un fatto grave o una disgrazia , e infatti Santoro se le cavata con una battuta, dicendo che "ritirare semplicemente se stesso poteva essere anche una cosa buona". Al di là della polemica comunque, e del fatto che gli interventi telefonici in diretta televisiva sono oramai di moda, è persino ridicolo che un Direttore Generale telefoni per sconfessare un programma delle sua azienda, che tra l'altro , detto per inciso ha un vasto pubblico, funziona e raccoglie pubblicità molto meglio di tanti altri programmi. Purtroppo ha ragione chi sostiene che Masi di guai davvero ne ha già fatti tanti , sia di immagine che economici all' azienda Rai e questa volta, andato male il tentativo di intimidire e di censurare Annozero , non ha fatto niente altro che l'ennesima figura barbina . Forse davvero sarebbe il caso per lui di pensare seriamente alle dimissioni, visto l'evidente incapacità di gestire un' azienda complessa come la Rai, visto il disaccordo su molti contenuti e programmi e viste le figure barbine in più occasioni guadagnate sul campo o raccolte in intercettazioni.
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