giovedì 16 dicembre 2010

Il regalo Natalizio della Lega, uno spot anti canone televisivo.

Si avvicina il Natale , è ora di regali e ognuno, come può,  cerca a modo suo di risparmiare. La Lega dà i suoi suggerimenti , e invita gli elettori del Carroccio a non pagare il canone Rai. Lo fa con uno spot , sostenuto direttamente dai parlamentari leghisti . Iniziativa natalizia dunque ? mica tanto visto che risorge a periodi alterni. Pare che questa volta il motivo scatenante sia stata la pubblicità trasmessa negli ultimi giorni  dalla tv di Stato per celebrare l’Unità d’Italia e l’unificazione linguistica.  "I milanesi e i brianzoli non devono pagare il canone perché è una truffa dello Stato centrale", dice in milanese il deputato Marco Desiderati.  "La Rai, così com’è, è la televisione di Roma, del Sud ma sicuramente non della Lombardia, del Nord, della Padania e di chi paga le tasse e la tiene in piedi", gli fa eco Paolo Grimoldi. "Mentre la Rai ridicolizza i dialetti, Telepadania li valorizza ospitando i parlamentari del Carroccio che invitano all’obiezione fiscale del canone in dialetto" - afferma Davide Caparini, segretario di presidenza in commissione di Vigilanza - "le lingue locali sono una cosa seria come lo sono i soldi dei contribuenti che, ancor più in un momento di crisi, meritano rispetto". A tutto questo fanno da contorno le suggestive note  del Và Pensiero, una cornice di bandiere non nazionali ma con il  Sole delle Alpi ben visibile ed il messaggio di "ridicolo c’è solo il vostro canone, non le nostre lingue". Infine lo slogan: "TelePadania è la tv che parla più lingue. Anche la tua".  Bello spot, suggestivo diranno gli ottimisti e i menefrghisti, si sa come è la Lega dirà Berlusconi, non va presa sul serio. Allora prepariamoci a passare anche questo in silenzio. Forse è una parte del  nuovo programma concordato con Berlusconi.  E per fortuna che questi dicono di considerarsi i moderati che sapranno come governare l'Italia intera. E' anche su questo che il Premier ha chiesto ed ottenuto la fiducia ? Forse lui  lavrà anche ottenuta , ma è legittimo chiedersi per fare che cosa.  Ma sopratutto, tralasciando il Parlamento, ne potranno avere ancora gli italiani ?

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