venerdì 5 novembre 2010

Il Premier ci prova a renderci allegri.

Sarà diventato oramai un pallino fisso, sarà il tormentone che ci perseguiterà per tutto l'inverno senza che ancora non lo sappiamo, fatto sta che anche oggi sono costretto a ricordarmi di alcuni fatti.  Ho appena sentito, in diretta su Sky, la conferenza stampa del Ministro dell'Interno e del Presidente del Consiglio.  Maroni ha illustrato il nuovo pacchetto sicurezza approvato dal Consiglio dei Ministri. Sono previste  nuove misure per la lotta alla criminalità organizzata, la possibilità di espellere cittadini comunitari, il ripristino dell'arresto in flagranza differita per i tifosi violenti, il potenziamento dell'Agenzia nazionale per i beni confiscati alla mafia, la liberalizzazione delle connessioni internet.  Tutto bene o quasi, si sarà tentati di dire, tutte cose serie quantomeno, su cui si può essere più o meno d'accordo, ma serie. Sembravano tutte perle bianchissime , infilate apposta in una nuova collana da mettere al collo del Premier. Ma tutto a un tratto ecco la famosa perla nera, quella che stona tra le tante, che rischia di far cadere tutti sulla classica buccia di banana. Una stonatura vera e propria, una voce in falsetto, una bella stecca, direbbero gli appassionati. La conferenza stampa di colpo rischia di tramutarsi nel più spettacolare cabaret, con evidenti sott'intesi. Neanche Totò è mai riuscito in così poco tempo a passare dal serio al faceto o al ridicolo. Che è accaduto ?  Forse il Premier voleva renderci allegri dopo i brutti momenti.  Fato sta che a un certo punto  è stato inquadrato proprio nel momento in cui annunciava , con malcelato orgoglio, che nel pacchetto sono contenute anche misure di sicurezza urbana tra cui  una stretta contro la prostituzione. Naturalmente , e me ne scordavo, su strada. Non ho più resistito, sono scoppiato a ridere , ed ho cambiato canale.

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