giovedì 25 novembre 2010

Emilio Fede; dopo i festini si prende l' amaro Giuliani.

Emilio Fede preso a cazzottate. L'episodio , annunciato dalla stampa, si è consumato martedì sera al ristorante "La Risacca", dieci minuti dal Duomo. Il direttore del Tg4 è stato colpito con un cazzotto all'occhio sinistro ed uno dietro all'orecchio, dall''imprenditore Gian Germano Giuliani, noto per l'amaro digestivo.  La prognosi parla di 15 giorni.

E meno male che i motivi dell'aggressione non erano politici. D' altronde chi mai potrebbe aggredire Emilio Fede per un qualche motivo politico o per il suo lavoro ?  Emilio Fede non ha mai fatto politica in vita sua, solo propaganda, dapprima per la Democrazia Cristiana e ora per il suo datore di lavoro Berlusconi.  Neanche a pensare poi che Fede  possa essere picchiato da qualche giornalista invidioso.  Non si riuscirebbe proprio a capire quale giornalista italiano potrebbe mai essere invidioso di Fede sul versante "professionale".  Non c'è nulla credo da invidiare a Fede.

Certo un'aggressione è sempre tale e comunque la si pensi va sempre condannata. Vale comunque la pena sdrammatizzare questa volta, anche perchè i motivi sembrano proprio banali, oltrechè del tutto personali.

Fede potrebbe comunque consolarsi, prenderla con una buona dose di fatalismo ed un po' di umorismo, dopo l'arrabbiatura. Considerare che in fondo , dopo le note allegre , dopo il divertimento, dopo i tanti festini e le cene , consumate persino al tavolo di Berlusconi , questa volta, oltre allo spumante è giunto il momento del digestivo, e così Fede si è "beccato" l'amaro per eccellenza, l'amaro Giuliani.  Ora da parte nostra gli auguriamo una buona digestione.

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