giovedì 11 novembre 2010

Bossi incontra Fini, entrambi vogliono un nuovo Governo senza Berlusconi.

Oggi  anche Bossi proverà a gettare un po' di acqua sul fuoco delle polemiche interne alla maggioranza di Governo.  L'incontro è già stato prefissato, anche se è difficile immaginarne i risultati. Già  vedere Bossi in veste di mediatore è di per sè inusuale. Tra l'altro i segnali che accompagnano l'incontro non sono per nulla di buon auspicio, anche perchè l'offerta di per sè ha già creato più di un sospetto. Non è un caso se Berlusconi , informato della iniziativa di Bossi, ha subito precisato di non aver conferito al capo della Lega  "alcun mandato specifico". Fino ad ora Bossi è stato un alleato fedele del Cavaliere , ma di acqua ne è passata sotto i ponti oramai da che la crisi ha avuto inizio, e tra l'altro tanta ne è caduta anche in Veneto. Gli scandali del Premier non aiutano la Lega, ed i mugugni sono in notevole aumento tra il popolo leghista. Le contestazioni degli ultimi giorni , anche se negate dal Cavaliere, sono una realtà difficilmente cancellabile, e bossi è conosciuto per essere dotato di  un buon fiuto politico e di capire dove tiri il vento.  Una cosa sembra certa già in partenza e cioè, se Bossi ha chiesto questo incontro è perchè le elezioni anticipate non rientrano più tra i suoi immediati obiettivi.  Ma allora cosa potrà davvero concedere di così interessante per convincere Fini a rientrare in una maggioranza da cui non vede l'ora di uscire  ?  Per prima cosa  le dimissioni del Governo ed un Berlusconi bis allargato all'Udc, con una nuova compagine, con un nuovo programma che faccia salvo il federalismo, ma sopratutto dovrà concedere , su un piatto d'argento, l'accordo per la revisione della legge elettorale. Fini e l'Udc potranno accettare ? E possibile, ma non scontato anche perchè Bossi non è tanto sciocco da non aver capito che il cavaliere è oramai al capolinea, comunque vadano le cose e che un Berlusconi bis non avrebbe vita facile e neppure tanto lunga. Ma allora che senso ha l'incontro ? Semplice Bossi non vuole presentare proposte, almeno non vuole presentare proposte accettabili, e sarebbe deluso se le sue lo fossero. Bossi semplicemente vuole sentirsi dire che non è possibile alcun Berlusconi bis. Che ci potrà essere un tentativo, ma che Berlusconi dovrebbe passare in una cruna d'ago per averne qualche possibiltà . Chi mai potrebbe desiderare od auspicare ora un Governo che avesse Berlusconi come Premier ? Un uomo che si trova sotto scacco continuo della magistratura, inseguito dai processi, che già di suo una la fa e l'altra la inventa, e che tra l'altro ora non potrà più in alcun modo contare su leggi d personam che lo possano salvare e mettere al riparo dalla legge.  Piaccia o no  la riunione odierna potrà avere come unico tangibile risultato di far rotolare la testa del Cavaliere, solo che Bossi non vuole , o non può , tirare il primo fendente. Si vedrà dai sorrisi e dalle strette di mano se dovremo preparaci ad un nuovo Governo dopo aver fatto fallire, ancor prima di nascere un Berlusconi bis. Tremonti e Pisanu stanno scaldando i muscoli ed in dirittura di partenza oggi sono stati affiancati  proprio da Letta, l'uomo di fiducia di Berlusconi.

Nessun commento: