giovedì 28 ottobre 2010

Nuovo scandalo coinvolge anche una minorenne. Che paese... che gente....

Questa mattina la lettura dei giornali riserva una qualche sopresa in più.
L'argomento del giorno non è il solito Lodo Alfano voluto dal premier a giorni alterni, a secondo degli interlocutori di fronte a cui si trova o delle sedi in cui è costretto a parlare.
Oggi gli argomenti sono  senza dubbio più vivaci, più piccanti e certamente più stimolanti.
Lo scandalo questa volta , se scandalo sarà, è tutto tipicamente italiano
Si tratta infatti di una chiara , se pur torbida, storia di festini e sesso.
La colpa dello scandalo naturalmente è da addebitarsi, come al solito, alla stampa italiana.
O meglio solo a certa stampa.
Provate a prendere, per curiosità, un qualsiasi quotidiano francese, inglese o americano.
Lì si parla di guerra in Afghanistan, di Iraq, di come superare la crisi economica, di scioperi , di ristrutturazioni , di programmi , attuali e futuri.
Cose talmente concrete, da sembrare per noi scontate ed evidenti , cose di tutti i giorni che la gente vive sulla sua pelle e che proprio per questo sembrano perdere interesse per noi italiani.
Noi Italiani , ci ha già spiegato il nostro Premier, abbiamo già superato in pieno la crisi.
Lo abbiamo fatto meglio degli altri.
In fondo è bastato poco , è bastato lasciar lavorare per un certo periodo questo governo del fare , per poter dare un lavoro ed una speranza ai nostri giovani, per dare soldI alla ricerca, alla scuola, al sociale, persino agli anziani che mai avevavno avuto un conto corrente si sono elargite "carte di credito" per fare acquisti. Basta credere nelle cose per vederle avverare , serve fiducia ci si dice di continuo.
Ora attendiamo, sempre fiduciosi dopo i brillanti risutati già raggiunti , quella riforma fiscale sempre promessa e che ancora manca, anche se i soliti maligni parlano di un attesa che sarà secolare.
Il federalismo al contrario, anche se ancora  non ce ne siamo accorti , è già in atto.
Oddio, mancano ancora due o tre questioncine da risolvere, quanto costerà e chi lo pagherà ad esempio, ma poi saremo certamente a cavallo.
Ecco spiegato il motivo per cui il nostro Parlamento viene poco utilizzato per approvare leggi, semplicemente perchè non ha più nulla da fare.
Il governo ed il Premier gli hanno rubato letteralmente il lavoro.
Ora, come insegna anche il Padreterno, avendo risolto ogni cosa, giunti al settimo giorno, tutti giustamente si riposano mentre ammirano la loro creazione, forse pensando a ritocchi qua e là.
Purtroppo , come si sa,  il maggior tempo libero e l'inazione , portano a discussioni spesso inutili, ad attriti continui, a contrapposizioni e divisioni, a volte anche violente. 
Ma sopratutto a  tentazioni a non finire, visto che l'ozio, si sa , è il padre di tutti i  vizi.
Ecco perchè i nostri politici cadono , come mosche sulla carta moschicida, nelle trappole continue costruite ad arte non solo dai giudici, ma dalla stampa ( un po' meno per evidenti motivi dalle televisioni) e anche, diciamolo, di satana stesso, che esiste ed è attivo , come ha riconosciuto anche il Pontefice, e che si definisce anche tentatore.
Chi è senza peccato scagli la prima pietra si dice.
A leggere i giornali i nostri politici peccano spesso, qualcuno a volte ruba, altri si danno , per gli italiani meno colpevolmente, al sesso, lecito o illecito, altri alla droga.
Uno spaccato delle società, dice qualcuno, se lo spaccato non fosse a volte squallido ed altre addirittura ripugnante, e se non fosse in netta contraddizione con i principi proclamati e per cui questi politici sono stati eletti.
A volte sono talmente grandi le distanze tra l'immagine pubblica e gli obblighi del ruolo che ricoprono ed i fatti raccontati che si fatica a credere possano cadere così in basso, o che un paese intero sia così ingenuo e condizionabile.
Se un ipotetico abitante del futuro dovesse rileggersi, tra 50 o 100 anni, la migliore stampa italiana , potrebbe  ricevere l'impressione che qualche nostro governante abbia passato la più parte del suo tempo tra festini , letti ed alcove piuttosto che nella Camera dei Deputati o al governo del paese.
Certo la meraviglia sarebbe grande se , oltre a questo,  il nostro ipotetico discendente dovesse scoprire che questi personaggi , coinvolti in tanti scandali, tolto rare occasioni , hanno continuato imperterriti nei loro incarichi senza mai pensare a dimissioni, senza mai essere perseguiti nè allontanati.
Rimarrebbe il sospetto più che legittimo, che la stampa non sia veritiera, che i giudici siano persecutori , e che gli imputati siano solo delle vittime.
Oppure che per cambiare il paese ci sarebbe bisogno di una vera e propria rivoluzione.
Leggiamo ad esempio gli odierni quotidiani, non solo Repubblica o il Fatto Qutidiano, ma anche il Corriere e la Stampa.
Tutti indistinatamente parlano di una minorenne di origine marocchina coinvolta in festini a base di sesso.
Il Corriere della Sera parla di  " favoreggiamento della prostituzione nell'entourage del presidente del Consiglio" l'ipotesi di reato per la quale sono indagati a Milano l'impresario televisivo Dario «Lele» Mora e il giornalista che guida uno dei telegiornali del gruppo Mediaset, il direttore storico del Tg4 Emilio Fede.
L'accusa è gravissima , come ben sanno i legali del Premier che si sono affrettati a smentire un coinvolgimento di Berlusconi.
Ancora molto si dice vada indagato se si lascieranno lavorare gli inquirenti senza cercare di ostacolarli, ma alcune stranezze sono evidenti.
La prima è che , come riporta sempre il Corriere, "5 mesi fa la minorenne in questione, sia stata ospitata da Nicole Minetti, l'ex igienista dentale di Berlusconi e ballerina di Colorado Cafè, in marzo paracadutata dal premier nel «listino bloccato» formigoniano che l'ha fatta eleggere nel Consiglio della Regione Lombardia.
 La seconda è che a metà giugno, nella richiesta avanzata dalla figlia di Lele Mora e respinta poi dal Tribunale dei Minori per farsi affidare la ragazza, la minorenne sia stata tutelata da un avvocato (Luca Giuliante) che, oltre a difendere Mora nel procedimento milanese in cui è indagato per bancarotta, è certamente non ostile al partito presieduto da Berlusconi, essendo membro della segreteria regionale del Pdl, tesoriere del partito milanese, ex consigliere provinciale di Forza Italia, e uno dei legali autori del ricorso della lista Formigoni contro l'iniziale esclusione dalle elezioni regionali".
I casi sono troppo sospetti per poter essere liquidati come casuali.
Certo è che che si fatica a credere, a pensare, a sospettare che davvero sia vero quanto riportato , a volte con evidenti allusioni, dalla stampa:
Ma si fatica anche a credere che tanti non possano sentirne vergogna, e altri rabbia e sconforto.
A volte si è portati a credere ad invenzioni , a malelingue astiose , se in fondo a quegli articoli non si trovassero le fime più prestigiose ed onorate della stampa italiana ed estera.
Allora per non voler credere si è costretti a chiedere conforto e rassicuarazioni agli altri, agli amici, ai lettori, ai conoscenti, a confrontare le proprie idee con le loro. E la domanda vien spontanea, sale dal profondo ed è evidente.
Ma davvero secondo voi può essere possibile che un paese intero possa accettare , se vero, anche questo nuovo scandalo senza colpo ferire e senza conseguenze politiche ?
Ma davvero è possibile secondo voi che un Presidente del Consiglio come Berlusconi possa interessarsi ad una minorenne per scopi meno che leciti ?
Io non ho risposte, aspetto di attenermi ai fatti che verranno accertati.
Per ora comunque vale solo la pena di una constatazione , nell'un caso come nell'altro, che paese...che gente... 

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