lunedì 18 ottobre 2010

Chi di case ferisce di Antigua perisce.

"Abbiamo inseguito per mesi una Scavolini" conclude ironica la Gabanelli il suo servizio andato in onda su Report.
 Niente cucine ad Antigua , o meglio ville complete, lussuose e perfettamente arredate.
Il caso Antigua scoppia di colpo, mentre scorrono le immagini di un paradiso terrestre a portata di pochi privilegiati che qui godono di bellezze naturali  ineguagliabili  e di un regime fiscale inesistente, fatto per mettere al riparo quelle grandi ricchezze che sempre umiliano  i poveri del mondo.
Antigua non è solo un paradiso terrestre è anche un grande paradiso fiscale.
Ancora una volta sul banco degli imputati, vi sale Silvio Berlusconi.
E' oramia un rito, una consuetudine periodica; chi di casa ferisce di Antigua perisce , direbbe qualche avversario in vena di battute.
La Gabanelli incalza e chiede chiarezza sulle presunte proprietà del Premier ad Antigua, mostra alcuni documenti che sembrano ufficiali.
Ghedini , da par suo, conferma tutto il lecito a nome del Premier e nega , come sempre e come al solito, ogni illecito. Fa di più l'Avvocato , minaccia chi asserisce, chi accusa, chi insinua, e naturalmente chi trasmette.
Si invoca, pare, la censura preventiva contro la trasmissione.
Lo strano è che lo si faccia ancora prima di saperne il contenuto.
Di Pietro aspetta e ritrasmette il tutto al Parlamento, "Il presidente del Consiglio venga in Aula e spieghi al Paese e al Parlamento in diretta televisiva la sua posizione sugli investimenti immobiliari nell'isola di Antigua.
Chi ricopre certi incarichi pubblici - incalza- ha il dovere morale e politico di agire con il massimo della trasparenza e nell'alveo della legalità».

Non è solo questione di legalità , a volte ci sono anche condizioni di opportunità per un Presdiente del Consiglio o un Capo di Stato.
"Le indagini in atto", proclama Di Pietro "coinvolgono anche la Banca Arner" , una vecchia conoscenza di Report , che pare sottoposta , sempre a detta di Tonino , a indagine per riciclaggio.
Ma poi parte , dal leader dell IDV, l'ultima stoccata all'indirizzo del Premier.
Qui le allusioni diventano chiare e diventano veri e propri sospetti.
"E' singolare poi il fatto che Berlusconi abbia chiesto ai leader europei di ridurre il debito estero proprio della suddetta isola, nonostante Antigua non sia un Paese africano ma un paradiso fiscale inserito nella black list internazionale criticato dall'Ocse e dal G20.
Ma questi non sono gli stessi paradisi fiscali a cui il ministro Tremonti ha detto di aver dichiarato guerra?"

Le guerre naturalmente si fanno in tanti modi, e chissa che il nostro Premier non abbia deciso di iniziare a combattere questa proprio così, con un suo avanposto personale , alla chetichella e senza tanta pubblictà.
Certo questa volta non si tratta di una Scavolini e neanche di 70 metri a Montecarlo, c'è di più e di meglio, sempre naturalmente che si dimostri veritiero.
Abbiamo cominciato dapprima con le case, con le cucine , con gli attici al Colosseo, per arrivare ora alle ville di Antigua, stiamo scoprendo che gli Italiani hanno un enorme patrimonio immobilare di cui fare tesoro.
Ma tranquilli, non è ancora arrivati a sapere di un caso che già se ne preannuncia un'altro.
I bene informati dicono che il prossimo coinvolgerà come al solito qualche nostro politico.
E' atteso a giorni, e non si parla più , dicono, di case o di ville, ma della ricostuzione di intere città.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

beato chi ancora si stupisce di qualcuno o qualcosa.......

Anonimo ha detto...

Gli Italiani votando queesto illustre pluriinquisito hanno messo il topo nel formaggio e da tale si comporta .NON c'è niente di cui ci si possa meravigliare.

antonio ha detto...

questo è quello che vogliono gli italiani,quello che hai ti meriti

argonauta618 ha detto...

è incredibile pensare a quanta virulenza mediatica per un appartamento a Montecarlo, mentre per l'acquisto di ville ad Arcore o ad Antigua ne parlano solo per indignarsi che qualcuno si sia permesso di rilevarlo