giovedì 16 settembre 2010

Dopo le critiche degli U.S.A. a Sarkozy che farà Berlusconi ? Si schiererà anche con Obama ? o aspetterà i pareri di Putin e Gheddafi..

Nella polemica che infiamma l'Unione Europea sull'espulsione dei Rom dalla Francia sono ora intervenuti anche gli USA.
Washington in sostanza , ha invitato il governo francese e quello di altri paesi (evidente l'allusione all'Italia) a «rispettare i diritti dei Rom».
Non è altro che l'ennesima voce contro la politica di Parigi visto che poco prima si era espresso anche il cancelliere tedesco, Angela Merkel, in sostanza d'accordo con la commissaria Reding, anche se ha specificato di non approvarne i toni.
Solo Berlusconi si è dichiarato d'accordo con Sarkozy. Non è un caso.
Tra Parigi e Roma sono molte le analogie.
E' evidente infatti il populismo delle decisioni francesi.
Nella sostanza , un presidente in grande difficoltà a seguito degli scandali che lo vedono coinvolto cerca di recuperare facili consensi, oltre che distogliere l'attenzione pubblica dai reali problemi del paese.
E' quello che si prefigge anche Berlusconi per uscire dalle secche di una situazione italiana disastrosa e ben peggiore di quella francese..
Ma dopo l'intervento di Obama e della Merkel che farà Silvio ?
Farà  dietro front e rivedrà le sue posizioni ? darà  ragione salomonicamente ad entrambi i contendenti ?
o forse temporeggerà in attesa anche dei pareri, per lui importanti, di Putin e Gheddafi ?
Non aspettiamoci molto, ben che vada finiremo ancora una volta nel ridicolo, prepariamoci all'ennesima brutta figura per il nostro paese, senza riuscire a spostare di una virgola il problema dei Rom.

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