lunedì 13 settembre 2010

Adro : scuola "Padana e Leghista" o scuola pubblica ?

Oggi , come tutti sanno , è il primo giorno di scuola. 
Per tanti ragazzi  ricomincia un anno di studio, di impegno, di lavoro. 
A  Adro invece , un comune della provincia di Brescia  (a pochi passi da casa mia), tutto questo passa in secondo piano , qui , con l'inizio della scuola, o meglio grazie all'inizio dell'anno scolastico, ricominciano le polemiche e anche le più facili e sciocche strumentalizzazioni. Ma non basta, qui sembre ricominciare proprio un'intolleranza che si pensava sopita.
La scuola pubblica locale è stata infatti aperta ed  intitolata al professor Gianfranco Miglio , fin qui nulla di male naturalmente.
In Italia le scuole e le vie sono intitolati a chiunque, anche ai più strani personaggi.
Figuriamoci se a Adro non se ne poteva intitolare una al Professor Miglio.
Ed è anche motivo di orgoglio e merito per i cittadini se questa scuola è stata costruita in tempi strettissimi, a regola d'arte e senza grandi costi per lo stato.
Ma qui ci si ferma, i meriti riconosciuti ai cittadini di Adro , non danno a questi diritti che non ci sono e che sopratutto non possono essere reclamati in una scuola comunque pubblica, che vivrà e funzionerà solo grazie ai contributi statali.
Che hanno fatto allora ad Adro, si dirà, di tanto scandaloso allora ?
Semplice.
Quel sindaco leghista , già diventato famoso  qualche mese fa, quando aveva annunciato che avrebbe lasciato senza mensa i bambini delle famiglie non in regola con il pagamento della retta, ha deciso ora di disegnare, il Sole delle Alpi (il simbolo della Lega), su ogni suppellettile della scuola, qualcuno dice persino sui banchi.
Ha poi pensato di riaprire, molto strumentalmente, un'altra polemica dimenticata da un po', ha appeso  non solo il crocifisso in ogni aula, ma lo ha letteralmente bloccato al muro con delle viti perché, ha detto sempre il sindaco, «a nessuno venga in testa di toglierli o di coprirli".
E così quel "povero Cristo" si è visto inchiodato due volte , e tra l'altro anche a due croci diverse, ma che purtroppo per lui fanno capo sempre alla prepotenza umana. La sua vicenda umana o divina è diventata di nuovo una bandiera usata per altri scopi. 
Chissà che non sia ancora  volta  tentato di rivolgersi al Padre invocando  , con molte ragioni a suo carico, "Padre perdona loro che non sanno quello che fanno".
Non bastano ora le prese di distanza del ministro Gelmini che si dichiara non d'accordo con il sindaco ma , con maggior decisionismo, si devono far togliere quei simboli dall'edificio pubblico.
Il Ministro ed il governo si devono far carico di far rispettare la legalità e l'autorità dello Stato, anche perchè nelle scuole pubbliche non può essere ammessa alcuna propaganda politica.
Non si può pensare ancora una volta di ridurre tutto a folklore , lasciando passare o tollerando proprio per questo anche, e persino, le sciocchezze peggiori o le evidenti inopportunità.
Purtroppo però oramai l'Italia è invasa da personaggi alla ricerca di un  momento di gloria, di un loro spazio qualsiasi, poco importa se banale, sciocco, o semplicemente inappropriato.
L'importante è che per un giorno si possa richiamare l'attenzione pubblica su di sè, sul proprio ruolo. 
Ma il federalismo da qualcuno richiesto non può essere improvvisato e usato per striscianti secessioni che di fatto nascondono anche una notevole dose di intolleranza e di presunzione.
Si è pensato ad esempio a quanti leghisti non sono ? Che dovrebbero fare ? Costruire una loro scuola, emigrare o lottare ?
La risposta tocca ora allo Stato, è dovuta ai cittadini da parte del Governo, che dovrebbe "governare" , che non può cedere sulla legalità e neanche può tollerare che vengano messe in discussione le sue prerogative o la sua autorità e non può abbandonare a se stessi , o ad altrettanta improvvisazione, quanti leghisti non sono.
O almeno non dovrebbe, visto che per ora le reazioni sembrano estremamente timide.

1 commento:

Giovanni Greco ha detto...

Ciao! Volevo segnalarti il cambio di indirizzo del mio blog che da http://www.giovannigreco.eu/dblog passa http://www.giovannigreco.eu praticamente basta togliere la parte finale cioè /dblog questo perchè sono passato ad un'altra pittaforma con un blog tutto nuovo nella gafica e nei contenuti. Ti prego di cambiarlo poichè ho notato che nei link "Forse questi Blog vi possono interessare" c'è ancora l'indirizzo vecchio. GRAZIE!