lunedì 2 agosto 2010

Tutto quello che Fini dovrà aspettarsi da qui a settembre.

Da qui a settembre , proprio perchè in ferie e quindi con maggior tempo libero da dedicare alle notizie, gli italiani non avranno di che annoiarsi sulla vicenda e sullo scontro Berlusconi - FIni.
Solo quei poveri ingenui ( non volendo dire sprovveduti) che si erano bevuti la scempiaggine del "partito dell'amore" o che avevano creduto alla storiella "che l'amore trionfa sempre sull'odio", saranno costretti a ricredersi, ed a verificare per davvero,  a che punto di bassezza, di animosità o di faziosità, si possa mai arrivare per squalificare un rivale politico.
In tempio andati, in quello che veniva chiamato il "barbaro medioevo" , quando un Cavaliere  sfidava a "singolar  tenzone" un rivale, lo faceva sempre seguendo regole ferree, mantendo un formale rispetto per l'avversario ed una lealtà di fondo intrinseca nella Cavalleria.
In ogni duello erano banditi i colpi bassi ed i tradimenti, era evitata "la vigliaccheria", si sconfiggeva cavallerescamente l'avversario senza necessariamente volerlo distruggere.
Nei tempi moderni si è purtroppo "imbarbarito" anche lo scontro.
I moderni "Cavalieri" , al contrario, praticano solo i colpi bassi , e con più i "fendenti" sanno di vigliaccheria e di infamia, purchè servano a distruggere , anche moralmente,  il "nemico" , meglio sono.
In questi giorni ne ha avuto una prova chi ha avuto modo di seguire sul "Giornale" gli attacchi continui a Fini , su una sua presunta casa a Montecarlo.
Non si vuole entrare nel caso, Fini ha già presentato querela , l'esempio serve solo per dire che d'ora in poi sarà un crescendo, non meravigliamoci.
Il Presidente della Camera è cosciente del fatto che da qui a settembre, comunque vadano le cose, ci si prepari o meno alle elezioni anticipate, la strategia che qualcuno vorrà dare allo scontro seguirà un percorso ed un metodo già da tempo collaudato, e non si priverà di alcuna nefandezza.
Per ora ha iniziato il "Giornale" di famiglia , rovistando alla rinfusa nel fango, seguendo un principio già sperimentato sul  caso Boffo, una bugia ripetuta all'infinito diventa, prima o poi e per tanti, una mezza verità.
Ma questo non basterà.
A Feltri ed al suo quotidiano si affiancheranno ben presto alcuni canali televisivi di parte.
Scaveranno nel passato e nella vita privata di Fini senza alcun ritegno, come già hanno fatto prima per altri, incuranti del fatto che fino a ieri, anzi, fino ad oggi , hanno prefessato, con altrettanta spregiudicatezza e spudoratezza , il diritto di ognuno alla vita privata ed alla privacy.
E' il metodo della morale "a ore", di un'etica ballerina pronta a fare i salti mortali a secondo di chi deve servire e a secondo di quali obiettivi  deve raggiugere, mentre nel profondo è intrisa e pervasa di una completà e totale amoralità, di uno squallido servilismo.
Le già ben note , e meno note,  "squallide consorterie" sono già al lavoro , si cimenteranno ben presto unanimamete con un unico obiettivo, distruggere in ogni modo e con ogni metodo Gian Franco Fini.
La campagna acquisti ha già avuto inizio , dapprima e silenziosamente tra i membri dell'Udc e dei rutelliani , per poi , e man mano che si delineava il quadro, arrivare ai finiani.
L'impressione è che vengano offerti incarichi pubblici e posti da occupare, ricche prepende in cambio di una mano alzata a comando, o solo per schiacciare un pulsante e votare sugli scranni del Parlamento, per salvare Berlusconi ed il suo governo.
Neppure questo a dire il vero è molto "etico e morale".
Questi Onorevoli , se così fosse  non avrebbero molto di diverso rispetto a quelle povere donne  che ogni sera allietano i clienti all'angolo delle strade , sotto le luci, non della ribalta, ma di tremuli lampioni.
Queste vendono solo il corpo, tenendo ben libera la mente.
Questi ultimi si ridurrebbero a vendere le loro idee ed i voti ricevuti.
Una società bigotta e bacchettona, disprezza le prime , che pur hanno spesso alle spalle vite difficili e dure, miseria e sfruttamento.
Inspiegabilmente però fa salvi i secondi , li chiama Onorevoli, li copre di onori , di fama e di ricchezze, anche se il disprezzo dovrebbe essere maggiore, anche se spesso non hanno , nè molti , nè personali meriti.
 

Nessun commento: