sabato 7 agosto 2010

La cruna dell'ago in cui dovrebbe passare Fini.

Pare difficile pensare che  Alfano possa passare alla storia per essere stato un buon ministro o  un fedele servitore dello Stato.
L'impressione è che i posteri lo ricorderanno più per essere stato un ottimo servitore del premier che dello stato o della giustizia , oppure per aver  "prestato"  il suo nome ad alcune delle peggiori e più discusse leggi del governo Berlusconi e persino della Repubblica.
Oggi il Guardasigilli sveste i panni del ministro , abbandona per un attimo i grandi temi della giustizia che sembrano tormentarlo, quali il legittimo impedimento o il processo breve,  per tentare di dire , non so con quanta sensatezza e autorità , la sua sulla durata dell'attuale governo.
Due sono secondo lui le cose che possono esorcizzare e allontare le elezioni anticipate dopo lo strappo finiano, il federalismo e la giustizia , in pratica il suo processo breve.
Su questi temi, dice il Guardasigilli, si potrà vedere la tenuta della maggioranza, se si raggiunge un accordo bene altrimenti si dovrà andare al voto.
Questa, sembra dire Alfano, è la vera prova del fuoco della maggioranza.
Agosto è il mese dei fuochi e dei pompieri, oltre che delle vacanze, ma Alfano evidentemete non ha alcuna intenzione di fare il pompiere visto che li vuole appiccare.
O forse semplicemente vuole alzare la voce e la posta, per darsi un ruolo o , su incarico magari ricevuto, per portare i finiani a più miti consigli, proprio su due argomenti che scottano per loro e su cui ci si giocano la faccia.
O mangiare questa minestra, per quanto cotta e stracotta, o saltrare dalla finestra sembra la scelta possibile.
Se Fini aveva ancora qualche dubbio se lo tolga, utilizzi bene questi pochi mesi , poi la scelta , come vede, sarà per lui o passare dalla cruna di quell'ago o passare all'opposizione e costituire davvero quel terzo polo che ancora langue e si continua a smentire.
Valuti bene le cose e utillzzi il tempo per rafforzarsi, e sopratutto concluda accordi, non con il Cavaliere che tanto è tempo e fatica sprecata, ma con chi ci sta, dopo aver abbandonato questa maggioranza appena possibile.
Nessuno più si meraviglierà nè si scandalizzerà , perchè certamente vi può essere maggior scandalo nel continuare così, vivacchiando alla giornata, su un terreno sempre più scivoloso e difficile, passando atraverso forche caudine sempre più umilianti, approvando leggi e programmi che vengono giudicati indecenti o indecorosi.
Va bene voler rispettare il mandato degli elettori, ma a volte è molto meglio , proprio per aver rispetto rispettare per primi se stessi, e parlar chiaro, proprio perchè eletti.

Nessun commento: