mercoledì 4 agosto 2010

Berlusconi - Fini , botte da orbi tra opposti ""clan e per fortuna che la sinistra era litigiosa

Il duello è cominciato alla grande , e non a colpi di fioretto, ma di vere e proprie sciabolate e colpi bassi a più non posso.
Tutti poi , o quasi, fanno la voce grossa , qualcuno come Berlusconi minaccia il ricorso alle elezioni anticipate, tolto poi sapere che in quel caso, chi decide davvero il destino della legislatura è il Capo dello Stato e non lui.
Ecco perchè il Cavaliere non è credibile fino in fondo quando minaccia.
Certo per lui è certamente difficile immaginare di essere rosolato e logorato dai finiani per qualche anno, ma le sue affermazioni sembrano più rivolte alla Lega e all'interno del suo partito , che ad altri.
Le elezioni anticipate farebbero slittare qualsiasi decisione sul federalismo e forse , visti i nuovi schieramenti e le nuove alleanze, rischierebbero di farlo svanire forse per sempre. Bossi invece minaccia ancora il ricorso alle "armi", non so quali, ma paiono spuntate oramai. I suoi venti milioni di padani pensano alle ferie e non a cambattere, in fondo sono già da 15 anni in trincea, senza fare un metro avanti.
 Come si capisce la situazione è in fermento e non tutte le proposte avranno , alla lunga, gambe per camminare e fare almeno un po' di strada o per reggersi da sole.
Qualcuna di queste anzi parrà a tanti incomprensibile.
Prendiamo ad esempio quella di Fini di astenersi sulla fiducia a Caliendo.
Nessuno discute, Fini ed i suoi hanno dimostrato coraggio e sono nel giusto nel sollevare la questione morale, ma proprio per questo sarà difficile far capire alla gente la loro astensione su Caliendo.
Non ci si può astenere sulle questioni etiche, o si è a favore o contro, comunemente non è ammessa l'indifferenza.
Sarà un po' difficile far capire alla gente che in fondo si tratta di tattica e di strategia, e che si è in attesa di organizzarsi al meglio per la "guerra", qualunque cosa accada.
Anche la proposta di Bersani di un governo Tremonti  ha un che di ostico e di difficile da digerire proprio in sè, è proprio inaspettata per chi non mastica politica ma solo buon senso.
Qualcuno dice , con una battuta, che questa volta il leader del pd ha affermato qualche cosa di "sinistro", e una qualche ragione c'è.
Provate a farlo capire ad un iscritto che dopo aver criticato la manovra di Tremonti come iniqua , sbagliata ed ingiusta si è deciso di colpo di promuoverlo Primo Ministro.
Certo, chi ragiona al meglio e riflette, riesce poi a capire che la cosa non è tanto strana ed è adattissima ai corridoi della politica, proprio perchè in tal modo si lanciano proposte e messaggi concreti alla Lega per un governo tecnico,  proponendo a Primo Ministro proprio il suo alleato migliore, quasi un "loro" uomo.
Ma i fans o i clan dei vari schieramenti in campo, al di là di trovare in tutta la vicenda una qualche cosa di incomprensibile, si dividono a più non posso.
I media attaccano i fuorisciti dal Pdl ; Libero ed i Giornale fanno muro contro Fini, insistono sulla casa a Montecarlo , criticano Bocchino e seguaci, mentre anche qualche televisione non si tira indietro, il tutto naturalmente alla faccia dell'obiettività e dell'equidistanza.
Sul web si rincorrono le battute tra le opposte tifoserie , vanno dal classico "Fini manda il nano a casa" al "Fini vattene a fonda il pertito della Lega Araba", che tra l'altro tutto questo odio represso è strano riaffiori proprio nel "partito dell'amore".
 E' come se avessero deciso di suonarsele di santa ragione, tutti assieme e di colpo, proprio "appassionatamente", tanto che Spazio Azzurro, il forum ufficiale del Pdl, viene repentinamente chiuso  "per le ferie", ai lettori viene dato appuntamento per settembre.
Saggia decisione visto che il sito era autogestito dagli utenti , ne avremmo viste delle belle altrimenti.
Al  finiano Granata , sul suo blog,  viene chiesto, da parte evientemente dei soliti irriverenti "ma non se ne poteva accorgere prima di entrare nel Pdl che in quel partito c'erano i mafiosi?
Le ingiurie insomma prosperano , e non tutte si possono pubblicare, le denunce anche e per ora si riesce ad evitare solo il sangue o la rissa fisica vera e propria.
Speriamo reggano i nervi, ma non ci giurerei, e auguriamoci anche che tutti rimangano nei limiti senza debordare, anche se già ora si ha l'impresione che la situazione stia fuggendo di mano.
E per fortuna che una volta dicevano che la sinistra era litigiosa ed inaffidabile, mai parlare prima del tempo caro Cavaliere.

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