venerdì 16 luglio 2010

Voto «irregolare» in Piemonte; ci sarà rimasto qualche cosa di "regolare" in questo paese ?

E' di oggi la notizia che il Tar del Piemonte ha accolto in parte uno dei ricorsi presentati per verificare la validità del voto di fine marzo che ha sancito la vittoria di Roberto Cota su Mercedes Bresso.
A questo punto è certo che si dovranno ricontare i voti dati a due liste che avevano sostenuto l'attuale Governatore Cota.
Il destino quindi del Presidente Cota, che aveva battuto per una manciata di voti la candidata del centro sinistra Bresso,  rimane in bilico, appeso proprio ad un filo.
Il centro sinistra ha già dichiarato che, in caso di ritorno alle urne , in sostituzione della Bresso ed in accordo con questa, scenderà in campo il sindaco di Torino Sergio Chiamparino.
Ancora una volta si è in presenza quindi di un voto irregolare , uno degli ennesimi  pasticci all'italiana, che denotano improvvisazione e pressapochismo, quando non sconfinano nell'aperta illegalità.
E sempre più triste considerare come in questo paese poche cose siano oramai rimaste "regolari".
Da qualsiasi parte si volga lo sguardo non si scoprono altro che "irregolarità", ed a questo , poche cose fanno eccezione.
E quando questo accade , è solo per confermare la regola generale di un paese allo sfascio.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Si! il cittadino è REGOLARMENTE preso in giro dalla classe politica e dintorni.

Velio ha detto...

Purtroppo questa è la verità!
Non c'è la possibilità di moti popolari perchè la povertà e la fame non sono al limite di rottura (mi riferisco al 1792 in Francia). Quindi dobbiamo sopportare l'attuale situazione favorita largamente dalle opposizioni in passato, sperando che questo avanspettacolo finisca presto.