venerdì 23 luglio 2010

Neanche l'ultima barzelletta di Berlusconi riesce a far ridere, anzi.

Dapprima  gli scandali all'Aquila ed il coninvolgimento, a vario titolo, della protezione civile e la sempre più chiaccherata e difficile posizione di Bertolaso.
Nell'ordine poi sono arrivate le dimissioni di tre autorevoli rappresentanti del governo, Scajola , che abitava in un appartamento senza sapere chi glielo avesse acquistato e ristrutturato, Brancher che appena eletto ministro, e nonostante le obiezioni del Capo dello Stato , subito si era trovato "impedito" ad andare in tribunale , Cosentino  accusato di concorso esterno in associazione mafiosa.
Nel mezzo ci stanno i rapporti sempre più tesi e difficili con Fini ed i suoi, il parto di alcune leggi che faticano ad uscire proprio dal grembo della maggioranza , quand'anche non fossero invise all'opposizione, ai giudici, ai gionalisti, ad un buon 80% della popolazione italiana , all'Europa e persino all'O.N.U.
Questo , solo se si tralascia la questione prioritaria per il Pdl,  quella morale, che spazza il partito, dalla Alpi alla Sicilia, , dal governo alle regioni, dalle provincie ai comuni, "dall'uno all'altro mar" verrebe voglia di dire.
Si mormora ora che, persino Letta , la "mente" di Berlusconi, sia ai ferri corti con Tremonti, che tra l'altro ha problemi con Formigoni e con buona parte dei governatori italiani , con  la stragrande maggioranza dei presidenti di Provincia e con molti dei comuni italiani, per non dire proprio tutti, a causa dei tagli della manovra economica.
E in tutto questo marasma , impossibile da districare, se non vivacchiando alla giornata, proprio nel momento in cui ci sarebbe bisogno di trasparenza, di riforme , di regole nuove e di progetti di ampio respiro , il Cavaliere se ne esce raccontando la sua ultima barzelletta.
"In questi giorni - racconta Berlusconi - sono riprese contro il governo e contro il Popolo della libertà furibonde campagne mediatiche , ma «le calunnie» e le «furibonde campagne mediatiche» contro il governo e gli esponenti del partito, "non riusciranno a scalfire l'attività della maggioranza". Trattiene il fiato il cavaliere, e poi , come una mazzata o come una ciliegina sulla torta, la battuta finale , quella che dovrebbe far scoppiare l'ilarità,  "tutto a posto, tutto perfetto nel Pdl".
Nessuno però ha riso della battuta , perchè di questo si trattava, il Cavaliere non poteva parlare seriamente.
Gli attoniti spettatori si sono visti un Berlusconi  però sorridere da solo, in cuor suo forse già si gustava la convinzione che se prendevano  per buona anche questa gli italiani , allora delle due l'una, o si sono completamente rimbambiti, oppure è vero che si può riuscire , con un po' di pazienza e qualche tv  a disposizione, a far  credere a questo ingenuo popolo proprio tutto.
Si potrebbe pensare di portarli nel tempo a credere che la crisi è già finita, che  al governo e nel partito ci stanno solo galantuomini , che molte delle battaglie sulle intercettazioni , sulla legge bavaglio, sul legittimo impedimento, sono sempre state  disinteressate, una pura questione di principio e di democrazia.
Ebbene  se così fosse, con un po' di pazienza ed avendo fiducia, si potrebbe addirittura e tranquillamente pensare  persino di portarli a credere che anche gli asini,  a volte e se vogliono, riescono a volare.
In fondo tra tutte queste cose non ci sono molte differenze sostanziali, voglio dire, sul piano statistico hanno la stessa probabiltà di essere vere.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

L’azienda ITALIA e i suoi amministratori, che in 62 anni di politica del mangia mangia,è arrivata al capolinea. se non interveniamo drasticamente ,questi (signori) hanno tutto l’interesse di portarci al fallimento. quando l’economia si ferma ,l’unico modo per riattivare la ripresa è portare il popolo hai primordi ,per fare si che la storia infinità non abbia mai fine. Penso sia giunto il tempo del cambiamento, che possa una volta per tutte stabilire quell’ ordine di qui abbiamo bisogno, ordine che questi (signori) non saranno mai in grado di darci ,essendo esseri ,discutibili, che l’onestà non sanno cosa sia . vorrebbero cambiare la costituzione ,plasmandola al loro uso e consumo, e questo taglia la testa al toro, la costituzione con le sue leggi ,se vengono applicate vanno bene cosi come sono. Cominciamo a eliminare i partiti che creano solo confusione, mettendo gli uni contro gli altri, senza partiti non c’è più bisogno del parlamento, senza la camera –ed il senato , eliminiamo anche i costi e i privilegi vergognosi che si sono creati, per sé ed i loro parenti. se un ritocchino và fatto, e solo sulle istituzioni che ci hanno rappresentato sino ad oggi, abolendole , con tutti i partiti che le hanno rappresentate, creando i danni di questi 62 anni. danni che solo il popolo con sacrificio ha dovuto risanare, mentre loro con le lobby che rappresentano, hanno prosperato spudoratamente. L’ITALIA ha bisogno di ristrutturazione e di tagli per il suo risanamento, come avviene in qualsiasi azienda in difficoltà, i tagli da apportare , sono in quelle cose inutili che hanno creato il deficit attuale, che i nostri giovani si troveranno,a pagare . Anche le regioni e i comuni si assottiglierebbero , eliminando cosi altri costi inutili. il tutto potrebbe avvenire sostituendo , questi parassiti che ci hanno dissanguato, con veri esperti ognuno nei vari settori, con contratti a scadenza, come avviene in tutte le aziende, senza ricreare privilegi, con l’obbligo di controlli periodici sul proprio operato, in caso di danni , dovranno rispondere di persona ,rifondendo i danni. Cosi facendo si potrebbero risanare non solo le finanze dello stato, ma dare un futuro migliore per i giovani,e per gli anziani che prima di morire vedrebbero il trionfo della giustizia. VITTORIO

medicus geriatricus arcorensis ha detto...

secondo me dovremmo ridere.... o per lo meno fare finta. Questo, secondo le indicazioni recentemente fornite dalla FDA americana per il trattamento dei pazienti arteriosclerotici potrebbe favorore l'umore del paziente. Non che si abbiano miglioramenti... ma per lo meno l'infelice (il caroLADER) si divertirebbe ...