giovedì 22 luglio 2010

Ma che devono fare gli italiani per farsi ascoltare da Tremonti, la rivoluzione ?

E' un Tremonti allegro ed appagato quello che ai microfoni televisi afferma che gli  italiani "hanno capito ed accettato la sua manovra con grande senso di responsabilità".
Non so come il Ministro abbia maturato questa convinzione, fatto sta che forse affermazioni meno banali , vanesie e sciocche, o qualche dubbio in più , avrebbero, senza dubbio, meglio trasmesso la realtà dei fatti.
Sarebbe bastato forse collegarsi in contemporanea su Sky  News,  per constatare come , con l'ultimo sondaggio, il 77 per cento degli italiani smentisce le convinzioni del Ministro.
Di certo la manovra economica del Ministro è stata benevolemte accettata e condivisa dai ricchi, a cui nessuno ha tolto una lira, dagli evasori, a cui nulla comunque importava, dai liberi professionisti e da tutta una serie di lavoratori autonomi, certi che da loro nessuno , di fatto, avrebbe potuto "pretendere" lacrime e sangue  
E pensare che per mostrare contrarietà e disapprazione ad una manovra economica, giudicata iniqua ed ingiusta, negli ultimi periodi ci si sono messe tutta una serie di categorie e di lavoratori.
Hanno protestato e scioperato, li elenco in ordine sparso ed a caso, i ferrovieri in attesa di un contratto, gli autoferrotranvieri , gli aeroportuali e gli internavigatori, i magistrati, gli ambasciatori con l'intero corpo diplomatico, tutto  il  mondo della sanità, andando dai medici ai veterani, e poi la Cgil,  le forze dell'ordine e persino i pompieri, e chi più ne ha più ne metta.
E' vero le televisioni , sopratutto quelle controllate , direttamete o indirettamente dal governo, non hanno mostrato molto di questo paese che protesta, ma non essersene semplicemente accorti vuol dire essere fuori dal mondo o voler travisare la realtà.
Non ha scioperato, è vero, e per evidenti motivi , il mondo della scuola, ma solo perchè si  trovava già in ferie.
Il fatto è che tutte queste categorie e tutti questi cittadini, di cui Tremonti non s'è nemmeno accorto,  hanno protestato com'è loro abitudine, civilmente e democraticamente.
Forse in avvenire , per far sì che anche il Ministro se ne accorga e capisca, gli italiani dovrebbero cominciare ad assaltare , che ne so ,i ministeri o il parlamento, dare inizio ad una vera e propria rivoluzione , come quelle di altri tempi, per dimostrare tutta la loro rabbia repressa e fino ad ora controllata.
Questo forse sarebbe giudicato un segnale inequivocabile, che servirebbe a scardinare, non solo i palazzi del potere , ma anche le false e vanesie affermazioni di un Ministro, disposto ad ignorare un intero paese pur di mettersi in mostra, lodando una bravura, in questo caso, inesistente.
Purtroppo però ne avrebbero da gridare i nostri poveri rivoltosi, ho il dubbio che ancora una volta si dimostrerebbe vero il detto, che non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.
    

1 commento:

Anonimo ha detto...

Ma che devono fare gli italiani per farsi ascoltare da Tremonti, la rivoluzione ? Temo di si, purtroppo.