martedì 29 giugno 2010

I giormalisti scomodi per il Cavaliere. Quelli ideali ? Fede e Minzolini.

Dopo aver invitato in altri tempi a non pagare il canone televisivo ora il premier vuole convincere gli Italiani a scioperare contro la carta stampata.
Di ritorno dal vertice del G8 il Cavaliere coglie l'occasione di un incontro con i media per affermare che ""I giornali disinformano e che I lettori dovrebbero scioperare per insegnare a chi scrive a non prenderli in giro".
Da quale pulpito viene la predica ci si chiede, visto che il nostro premier , di solito, ci dice prima una cosa e poi l'esatto suo contrario, nella convinzione , o nella speranza, che gli italiani siano davvero tutti idioti.
Non ci dobbiamo comunque preoccupare, "nulla di nuovo sotto il sole", e nemmeno nella testa del nostro Presidente , se si tralasciano le solite quattro ossessioni e le conseguenti critiche , al presidente della Repubblica, ai giudici ed ai giornalisti.
E' oramai nota la sua avversione alle critiche, così come è conosciuta la proverbiale allergia del premier alla libertà di stampa ed ai bravi giornalisti.
Giornalisti come Montanelli , Biagi, Mentana, Santoro, ed altri , lui non li può digerire nè apprezzare, in genere li preferisce "licenziare".
Per il nostro Cavaliere , evidentemente, il massimo del giornalismo in Italia è rappresentato da Fede, Minzolini e Feltri.
Tutti gli altri , per lui , sono scomodi.
Ancora non ha capito che in democrazia l'informazione deve essere scomoda, al pari dei giornalisti , e che questi , con più sono scomodi con meglio fanno il loro lavoro , rendendo un buon servizio , non solo alla verità o alle diverse opinioni , ma anche proprio al loro paese.

in riferimento a: Berlusconi ancora contro i giornali "Servirebbe uno sciopero dei lettori" - Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)

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