martedì 1 giugno 2010

Che il Cavaliere si incazzi pure.

Nel Pdl dicono si aspettassero l'uscita di Fini  per criticare la legge sulle intercettazioni.
Per questo si stavano forse preparando a qualche leggera correzione, qua e la, tanto per salvare la faccia a Fini , ma facendo salvo anche l'impianto della legge.
Anche Bocchino in fondo aveva dato l' impressione che un accordo pasticciato e minimo fosse possibile.
Ma ecco di colpo arrivare , per bocca del Presidente delal camera, quella che davvero può essere definita una solenne stroncatura pe la legge , che rimette tutto in discussione, persino la stessa tregua nel Pdl, dicono i bene informati.
Che Berlusconi sia infuriato e adirato come non mai è facile immaginarlo, che Fini gongoli è prevedibile, che così si finisca per impantanare una legge vergognosa è semplicemente auspicabile.
E' ora evidente  infatti che i "Berluscones" si sono ficcati da soli in trappola, o piegano la testa a Fini , o ritirano la legge.
Di questo però a noi non ne può importare di meno.
Si tenga Berlusconi le sue "incazzature" , ben vengano anche queste, assieme alle contrapposizioni con Fini, se possono servire ad impedire l'approvazione di una legge che favorisce la mafia ed i criminali , ostacola il lavoro degli investigatori e mette il bavaglio alla libertà di stampa e d'informazione.
Ancora non ha capito il Pdl quale è l'unica soluzione possibile ?
Buttare tutto a mare , anche perchè non ci si può imbarcare in nuove avventure nel momento in cui si dovrebbe portare in porto  una finanziaria già di per sè poco digeribile, iniqua di suo , quanto basta per suscitare proteste e manifestazioni nel paese.
Ricercare altre soluzioni pasticciate , che poi durano lo spazio di un mattino , sul testo di una legge già vergognosa di suo ? 
Non pare il caso, visto che di pasticci questo governo ne ha già combinati tanti,  troppi  per ricercarne altri.
Molto meglio lasciar perdere e non ricercare scontri  inutili  che non servono a nessuno ma in compenso possono danneggiare tutti.

1 commento:

Anonimo ha detto...

come mai, nessuno richiede un referendum,per chiedere, cosa il popolo sovrano, pensa dell'operato di questo governo, che non ha fatto niente per risolvere la crisi, contribuendo ad aggravarla. essendo troppo impegnato, a fare gli affari suoi, tradendo le promesse fatte in campagna elettorale,spendendo il tempo per fare leggi, che interessano il presidente del consiglio, e tutta la casta dominante,compreso tutti i disonesti, creando cosi danni al popolo,più umile, che ancora una volta, ne fa le spese. non mi pronuncio, con parole offensive, in quanto ancora non sono state inventate, lascio spazio, alla fantasia espressiva, di tutto il popolo. nessuno1°