mercoledì 2 giugno 2010

Berlusconi : "mente spudoratamente chi dice che io abbia preso le parti di chi non paga le tasse".

Le seguenti  dichiarazioni del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi sono state  riportate , negli anni , da vari organi di stampa :
17 febbraio del 2004  , ''Se si chiede una pressione del 50% ognuno si sentirà moralmente autorizzato ad evadere''.
''Se chiediamo ai cittadini di pagare il 33% di tasse tutti si convinceranno che è giusto e doveroso, che è corretto pagare per i servizi che ottiene''. Come dire , noi siamo al 50 o più quindi fate voi.
2 agosto 2006 , a Visco che intensificava la battaglia contro l'evasione fiscale Berlusconi replicava : ''Visco vuole il controllo totale dei contribuenti il suo motto, per citare il filosofo Michel Foucault, è sorvegliare e punire. Lo Stato diventa un grande inquisitore. Si arriverà a una schedatura invasiva e totale, come mai si è visto finora in una democrazia liberale''.  Gli evasori , di colpo,  hanno tirato un bel sospiro di sollievo.
2 aprile 2008, Berlusconi parla al convegno dei costruttori dell'Ance.
Il tema di fondo è sempre lo stesso : il prelievo fiscale corretto si aggira intorno a un terzo del reddito, se invece le ''tasse sono tra il 50 e il 60% è troppo, e così è giustificato mettere in atto l'elusione o l'evasione''.
Il giorno dopo, i Tg ed i siti internet  titolano : "Berlusconi giustifica gli evasori".
Come al solito  e come sempre , anche allora, il Cavaliere se la prese con "le agenzie di sinistra" che avevano male interpretato le sue parole.
Tutta colpa della stampa , si sa , e tutta colpa della sinistra, il Cavaliere non ha mai preso le parti degli evasori , nè dato loro giustificazioni morali.
Almeno così lui dice.

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