lunedì 24 maggio 2010

La Gelmini riforma la scuola e vuol regalare pacchetti vacanze.

La scuola, sopratutto se pubblica , avrebbe bisogno di tantissime cose, per prima cosa di maggiori risorse se possibile, di più impegno da parte di tutti , docenti ad allievi , e di maggiore professionalità , ad ogni livello.
Ridotta com'è ora è un vero e proprio disastro, aule spesso fatiscenti , laboratori inesistenti , genitori costretti a comperare per i figli non solo la carta per le fotocopie, ma persino la meno nobile carta igienica.
Più che scuole i nostri istituti sembrano solo parcheggi in cui si lasciano i figli in attesa di inserirli nel mondo perenne della disoccupazione.
Ma ancora una volta questo governo , pronto sempre a far cassa con l'istruzione, non solo pensa a tagliare i fondi e le risorse  ad essa dedicate, ma addirittura , per aiutare ancora il bilancio, pensa di diminuire le giornate scolastiche e di aumentare le vacanze, proponendo l'apertura delle scuole al 30 di settembre.
Tutto questo naturalmente , dicono, per il bene e la soddisfazione di tutti, della scuola , degli alunni, dei docenti e sopratutto , ma non si dice, delle casse dello stato e di un turismo in crisi.
Poco importa se poi gli studenti italiani figurano spesso nelle classifiche, come i più ignoranti al mondo (e non per colpa loro), o se le nostra scuola non riesce mai a brillare come eccellenza tra tutte quelle dei paesi civili.
In fondo i nostri figli non li dobbiamo preparare ad essere inseriti nel mondo del lavoro, già il ministro Gelmini ed il Governo sanno , che devono essere preparati solo ad essere, o disoccupati o sottooccupati, e con molto tempo libero, quindi vanno educati ad usufruirne al meglio: Che se la godano quindi, e noi con loro. 
Qualcuno però mi tolga un dubbio legittimo a questo punto, la Gelmini è il ministro dell'Istruzione, del Turismo o dello Spettacolo ?

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