giovedì 29 aprile 2010

Berlusconi e le lacrime ed il rammarico dei coccodrilli.

Una vecchia leggenda vuole che i coccodrilli, ma anche i caimani, dopo aver consumato un lauto pasto , si abbandonino ad un tanto inaspettato quanto dirompente pianto.
Qualcuno vuole che questo pianto sia determinato dal sentimento e dal buon cuore che inevitabilmente porta, anche gli alligatori, al pentimento, al dispiacere ed al rammarico.
Qualcun altro invece , forse più restio a credere ai loro nobili sentimenti , oppure perchè semplicemente più smaliziato e realista, crede che il dispiacere, ed il pianto degli  alligatori, sia dovuto ad una difficile quanto tormentata digestione.
Ieri il Giornale di Feltri , di proprietà del fratello del Presidente del Consiglio, ha attaccato nuovamente Fini prendendo di mira questa volta il lavoro, e sopratutto il compenso, che la madre di Elisabetta Tulliani, l'attuale compagna dell'ex leader di An, percepirebbe come titolare di una società che cura la produzione di un programma televisivo su Rai Uno. 
Ebbene è successo anche qui un fatto molto strano che ha diviso, anche in questa occasione come nella precedente considerazione, gli illusi sentimentalisti  dai più smaliziati realisti.
E' successo che Berlusconi,  rammaricato e dispiaciuto , abbia espresso, commosso, tutta la sua solidarietà al Presidente della Camera Fini.

Nessun commento: