mercoledì 14 aprile 2010

Beatles , l'inutile e tardivo perdono del Vaticano.

Per capire quale sia la considerazione in cui si devono tenere le osservazioni e le idee della Chiesa non serve andare molto lontano, basta sfogliarsi oggi l'osservatore Romano.
Ci si accorge in un attimo che un'istituzione che vuole ragionare per l'eternità e sull'eternità , ha spesso idee mutevoli e contraddittorie, legate ai tempi ed alle mentalità.
Ma il pensiero  e le concezioni della Chiesa hanno da secoli una caratteristica essenziale che li contradistingue, non sono mai progressisti, sono sempre reazionari ; non sono più da tempo  al passo con la società, ma sempre da freno a questa, salvo poi adeguarsi a posteriori.
Se ne volete l'ultimo esempio proprio oggi si scopre , per bocca autorevole, che il Vaticano ha deciso di perdonare i Betles , dopo 40 anni esatti dalla loro scomparsa come gruppo.
Ai loro tempi furono giudicati “satanisti o potenziali satanisti” e per questo si guadagnarono la dannazione eterna.
Come si vede , si trattava al contrario di un'eternità breve e legata ai tempi, mutevole , distorta e contraddittoria, così come lo è spesso il pensiero ed il giudizio della nostra chiesa sul mondo.

Nessun commento: