mercoledì 17 marzo 2010

Questo sì ministro Alfano che sarebbe grave ed inaccettabile.

È scontro istituzionale tra il Csm e Angelino Alfano sugli ispettori inviati dal ministro della Giustizia a Trani, sede dell'inchiesta sulle presunte pressioni di Silvio Berlusconi per bloccare la trasmissione Annozero.
Non che questa sia una novità, anzi , è abitudine oramai consolidita che a giorni alterni  o il Cavaliere o qualche ministro  denunci una qualche interferenza o un qualche complotto dei giudici. Lo scontro a conti fatti è sempre stato costante da parte del Premier.
In questo caso Alfano contesta al Csm semplicemente il via libera a una pratica sull'ispezione.
"L'iniziativa" dice il ministro "è quanto di più grave si sia mai visto da parte di questo organismo ed è un comportamento inaccettabile che viola la Costituzione e vulnera il sistema democratico della divisione dei poteri".
A sentirlo , parrebbe anche credibile Alfano , peccato però che solo ora si svegli, e solo ora sembra accorgersi che esiste  in Italia , sia un sistema democratico che una divisione dei poteri.
Mai che si sia sentita , da parte del nostro Guardasigilli, una siffatta e scontata denuncia, nei confronti di Berlusconi.
Le occasioni non sono tuttavia mancate,   bastava scegliere uno qualsiasi dei periodici e ricorrenti attacchi da parte del premier nei confronti dei giudici e della giustizia.
Come si vede si viaggia sempre a senso unico e si procede in un'unica direzione, quella che più fa comodo al premier ed al centrodestra, questo sì alla faccia del par condicio tanto bistrattata.
Ma d'altronde che cosa si vuole o si può pretendere da un ministro, destinato a passare alla storia per aver dato il nome ad una "legge" fortemente voluta a difesa di un solo cittadino, in barba alla Costituzione , in barba al principio di uguaglianza di ogni cittadino di fronte alla legge, in barba al concetto stesso di giustizia.
Ora l'augurio , anche in questa occasione , è che l'ispezione, voluta dal nostro ministro , non intralci la giustizia , non ostacoli l'accertamento dei fatti  e anche dei reati, che sembrano delinearsi ben netti in tutta l'inchiesta in base ai verbali resi pubblici fino ad ora.
Il nostro però rimane solo un auspicabile augurio, visto che le intenzioni, non tanto celate, che hanno dato seguito all'invio degli ispettori a Trani,  sembrano andare in tutt'altra direzione , e non lasciano ben sperare.
Se la visita degli Ispettori dovesse  rivelarsi , come sembrerebbe, un tentativo neanche tanto nascosto di intimidazione o di insabbiamento dell'indagine , questo sì signor ministro che " sarebbe grave ed inaccettabile, questo sì che violerebbe la Costituzione e sarebbe un evidente vulnus per il sistema democratico della divisione dei poteri.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Non c'è che dire, è proprio la repubblica delle banane.

Anonimo ha detto...

Insomma, ancora una volta la magistratura se la fa e se la mena a piacimento. Per i paladini delle leggi e delle regole, le leggi valgono ma fino a un certo punto. Ieri il csm ha infatti aperto un'inchiesta contro gli ispettori mandati a Trani dal Ministro Alfano. Peccato che il Governo stia esercitando un diritto previsto dall'articolo 107(CENTOSETTE) della COSTITUZIONE. Questa sì che è una minaccia, una intimidazione. Ma tanto a loro, chi li indaga?

Anonimo ha detto...

un diritto per chi?
ne posso trarre vantaggio anche io?
certo indaghiamo i giudici... ma per piacere...
facciamolo per tutti i processi rubiamo e rifiutiamo i processi dicendo che i giudici ce lhanno con noi.. bell'esempio!
e i suoi ministri full time 24 ore su 24 a salvargli il culo e intanto io sono disoccupato avessero fatto qualcosa che non riguarda quell'uomo e attenzione direi cosi se si trattasse di bersani o di qualsiasi altro non sono ne di destra ne di sinistra sono solo cosciente che certi poteri non si danno a nessuno e voi che lo avete eletto gli avete dato il potere di governare con procedimenti penali e nello stesso tempo di poter evadere da questi..
certo voi dite ce lhanno con lui le toghe rosse!
e se nonfosse cosi? fare della tv la bibbia e credete a tutte le stronzate che vi dicono.
l'obbiettività non è il vostro forte non è come tenere per la propria squadra di calcio anche se perde.