venerdì 26 febbraio 2010

La Svizzera perde la sua neutralità, Gheddafi le ha dichiarato "guerra".

Gheddafi ritorna all'attacco della Svizzera e questa volta lo fa con una vera e propria "guerra", anche se santa.
Motivo del "conflitto" la decisione Elvetica di  vietare, tramite referendum, i minareti sul suo territorio nazionale.
La scelta era quasi scontata se sio  pensa alla mentalità dei nostri confinati, in Svizzera ha libero ingresso  , ed è ben visto ed accolto , solo il denaro, di qualsiasi provenienza, mentre non lo sono gli immigrati, le idee o le religioni.
La tradizionale loro accoglienza è solo un mito, è riservata esclusivamente ai ricchi.
Mentre per gli affari la Svizzera si venderebbe l'anima e anche la dignità, per tutto il resto i suoi abitanti vogliono mantenere invariate le loro tradizioni e la mentalità, poco importa se retrive, reazionarie , antidemocratiche o illiberali.
Questa volta però gli svizzeri hanno trovato pane per i loro denti , uno meno tollerante persino di loro, e di colpo si sono trovati in guerra , perdendo la tradizionale neutralità.
Al contrario , io che di solito sono sempre interventista , e parteggio di norma per una causa o per l'altra , questa volta sono rigorosamente neutrale, non mi schiero con Gheddafi, ma neanche con la Svizzera.

3 commenti:

celestino ferraro ha detto...

Finalmente un uomo con le palle che spezzerà le reni alla Svizzera. Il Duce ha ben seminato sulla Quarta sponda. Gheddafi sarà il vindice dei milioni di umiliati dalla spocchia elvetica. Amen!

francari ha detto...

Già leggendo il titolo mi viene da ridere ,mi immagino il sig.Gheddafi che corre a ritirare il suo gruzzolo ,compreso l'ultimo rimborso avuto dall'Italia per le pruderie colonialiste di Mussolini,per metterlo in mani più integraliste e purificate per poi accingersi a fare proclami di guerra santa e embargo alla piccola e tremante Svizzera dove finalmente a guerra ultimata la sua schiatta
potrà finalmente tornare a sciare e mangiare gratis cioccolata.e non per ultimo a distruggere hotel in santa pace .Ah dimenticavo sempre alloggiati in confortevoli tende beduine e specifico per il sig.Ferraro il termine beduino non è dispregiativo ma è aggettivo specificativo.La Svizzera è neutrale per scelta di ogni cittadino della Confederazione e con lo stesso criterio viene presa ogni decisione ,cioè ogni cittadino svizzero esprime il suo parere e quello viene rispettato .Le leggi o decisioni non vengono fatte da un dittatore ,da un governo di qualsiasi colore e tanto meno da una coalizione confezionata all'istante per sopperire al bisogno momentaneo di qualche ministro scalpitante,no gli strumenti usati dagli elvetici sono i referendum e non vengono poi disattesi.Un solo consiglio per chi ancora può decidere chi dovrà governare la sua nazione la senilità è una realtà fa parte del ciclo della vita ,e a proposito del post del sig. Ferraro stiamo sempre parlando di morti. Francari

ivan ha detto...

Nulla da dire sul governo Svizzero nè sulle sue regole democratiche, da solo un po' fastidio vedere un paese che potrebbe essere moderno e dinamico, ripiegato su sè stesso, poco aperto non solo per quanto riguarda i confini ma anche come mentalità.