martedì 23 febbraio 2010

Cavaliere , è così difficile fare una legge che escluda corrotti e corruttori da ogni lista ?

Non fa una grinza il ragionamento di Luca Cordero di Montezemolo "La politica non ha fatto riforme adeguate per far funzionare bene la macchina dello Stato. E' nella riforma dello Stato e delle istituzioni che possiamo vedere una soluzione strutturale al gigantesco problema della corruzione. Fin tanto che l'azione dello Stato non sarà resa più efficiente e trasparente, fin tanto che gli spazi di intermediazione fra la società civile e la cosa pubblica saranno molteplici e confusi, fin tanto che il cittadino non avrà la possibilità di poter contare su una pubblica amministrazione pienamente funzionale e responsabile, le occasioni per il malaffare si sprecheranno.Dove lo Stato non funziona", ha aggiunto poi il presidente della Fiat, «si afferma inevitabilmente quella "società fai da te" dove ognuno si sente autorizzato ad arrangiarsi come meglio può e dunque anche attraverso il ricorso alla corruttela».
Parole sante si sarebbe tentati di dire,  visto che i cittadini lo ripetono e se lo augurano da anni.
Ecco perchè la reazione di Brunetta è come al solito fuori luogo e tutto sommato sciocca , anche se scontata.
"La riforma della pubblica amministrazione è già stata fatta", gli ha risposto piccato il ministro. "Forse Montezemolo, che è impegnato a lavorare nelle sue aziende, non è stato informato. Gli manderò la mia riforma e i piani di implementazione".
Poveri noi, e povera Italia, se abbiamo ministri che si beano di se stessi  avendo costruito il nulla più assoluto, se pensano e credono di aver già assolto alla loro funzione, se sono convinti di aver dato il meglio di sè e di aver già salvato il paese.
Se queste sono le premesse non riusciremo più di certo a liberarci della corruzione e dei corrotti.
Non bastano gli annunci, e in assenza di questi le polemiche, per pensare di aver già risolt il problema, peccato non si riesca ad andare al di là delle chiacchere.
Se davvero si volesse arginare la corruzione ed escludere da ogni incarico i corrotti,  invece di parlare tanto basterebbe un semplice decreto legge o una legge apposita , se sono davvero tutti d'accordo , da far approvare in tempi strettissimi. Basterebbero quattro parole, non pretendiamo neanche che sia escluso dalle candidature chi ha ricevuto un semplice avviso di garanzia, sarebbe sufficente dire che verrà escluso da ogni lista chi è stato rinviato a giudizio.
Eccola lì la legge che tranquillizzerebbe tutti e farebbe pulizia di tanti corrotti.
Certo poi potranno anche essere assolti in processo, ma anche se per un certo periodo i nostro politici dovessero fare un passo indietro non sarebbe un gran disastro , noi non piangeremmo troppo e neanche prosteremmo, ce ne faremmo una ragione e anche una convinzione.
Per loro poi dovrebbe essere indifferente visto che ci ripetono in continuazione che "sono scesi in campo" solo per noi , per risolvere i nostri problemi e per il bene collettivo, non per il loro personale.
Ma voi che dite, anche queste come le prime, e come al solito, sono chiacchere e parole , e non si farà mai nessuna legge seria contro i corrotti visto che manca la volontà e anche l'interesse.
Ancora una volta ci faranno credere che ne avevano intenzione, ma non è stato possibile.  

2 commenti:

Anonimo ha detto...

...la fai facile tu,dovesse mai applicare le norme che dici si ritroverebbe il pdl dimezato da un giorno all'altro.
Tra le altre cose pure lui dovrebbe escludersi...
piu facile vedere gli asini volare credo,o il pd vincere una qualche elezione ;)

Metal

ivan ha detto...

anch'io penso che non faranno alcuna legge seria perchè in caso contrario si troverebbero davvero dimezzati e anche senza il Cavaliere.