giovedì 11 febbraio 2010

Berlusconi non può governare in democrazia.

E splendido nella semplicità dei ragionamenti e nell'evidente logicità l' articolo di Gramellini  pubblicato dalla Stampa e che io ho trovato sul blog di Giglioli.
Per questo anch'io decido di pubblicarlo come semplice copia e incolla.
Fa seguito alle affermazioni di Berlusconi secondo cui , poichè i giudici sono pagati dallo Stato, non possono indagare chi governa lo Stato stesso.
Il ragionamento del Premier denota l'inconciliabilità di questi con la democrazia e le sue regole, e riconferma quanto già detto e riconosciuto da Fini, e cioè che l'unica forma di governo a lui congeniale è la monarchia assoluta.
 

"Signor Premier, lei ha appena affermato che «non si può governare attaccati da pubblici dipendenti quali sono i giudici». Ora, non starò a scomodare il Montesquieu, famigerato comunista francese del Settecento, e nemmeno la Costituzione, smilzo best-seller del dopoguerra poi caduto nel dimenticatoio. Però vorrei rivelarle un segreto che apparirà bizzarro a chi, come lei, è un po’ litico e un po’ no: lo Stato e il governo non sono la stessa cosa. Sul serio: si può essere dipendenti dello Stato senza dipendere dal governo e dal suo capo. Nell’imprenditoria privata, da cui lei proviene, sarebbe inimmaginabile. Nessuno può lavorare in un’azienda privata perseguendo interessi diversi da quelli del manager scelto dall’azionista. Nelle aziende pubbliche invece succede. E sa perché? Perché gli azionisti di uno Stato sono i cittadini. I quali scelgono il manager, cioè il premier, cioè lei, tramite libere elezioni. Ma nell’ingaggiarlo non gli delegano ogni potere. Soprattutto non gli riconoscono quello di considerare alle proprie dipendenze chiunque riceva uno stipendio pubblico. Per dire: i prefetti sono assistenti del manager e devono obbedirgli. I giudici no. I cittadini azionisti li pagano per applicare la legge a chiunque, anche al manager che gli stessi cittadini hanno assunto. E al fine di garantire la massima indipendenza a questi dipendenti molto particolari, rinunciano persino a nominarli direttamente. Follia pura, lo so. Si chiama democrazia. Il peggiore dei regimi, esclusi tutti gli altri: lo sosteneva già Churchill, un comunistaccio che le raccomando. "

2 commenti:

Alberto ha detto...

Ci sono gli estremi per accusarlo di alto tradimento? Ah, già dimenticavo, c'è il legittimo impedimento. Qui non ci salviamo più. Una rabbia, ma una rabbia.

ivan ha detto...

già ...purtroppo.