venerdì 8 gennaio 2010

Mario Balotelli un "idolo" tutto italiano.

Devo essere sincero , non sono un patito del calcio.
A dire il vero ,e se proprio la devo dire tutta, non me ne frega proprio nulla di questo sport , e, rimanendo sempre scandalizzato ed offeso per gli stipendi di molti calciatori , fosse per me accetterei e applicherei , sia pure con una notevole dose di qualunquismo, il detto "mandiamoli tutti a lavorare che è meglio".
Ma ,detto questo q, uando mi capita di sentire o di leggere degli insulti rivolti da alcuni ultras a Mario Balotelli riesco di colpo a solidazzare con un calciatore.
E' incivile oramai l'accoglienza che a questo calciatore è riservata in molti , troppi stadi italiani, così come inaccettabili sono gli slogan ripetuti .
Spaziano dal “Non esistono negri italiani”, al più offensivo “Balotelli negro di merda”.
E secondo il pensiero di  questi "sportivissimi" e "civilissimi" ultras, Balotelli non dovrebbe reagire agli insulti, lì dovrebbe semplicemente accettare, senza rispondere , senza reagire, senza alzare la testa.
Dopo tutto loro sono bianchi e lui nero.
Non è sfuggita, al coro degli insulti e della stupidità , nemmeno la città di Verona, la città di Giulietta e Romeo, la città dell'amore, si è collocata ai primi posti in questa insulsa gara.
Anche in questa città , come in tante altre Balotelli è stato accolto dall'idiozia dei cori e dagli insulti.
Ma mentre nel gioco Balotelli sa essere un vero campione, nella vita dimostra di essere un uomo e , con coraggio da vendere e con un po' di imprudenza ed animosità giovanilesi lascia scappare detto che "quel pubblico di Verona gli fa sempre più schifo".
Non ha generalizzato, ha detto proprio quel pubblico, non ha offeso od insultato, ha manifestato una sua sensazione.
E' per questo che mi è sembrata stonata ed indegna la dichiarazione del Sindaco di Verona Tosi : "Balotelli è un ragazzino immaturo e presuntuoso, i veri campioni sono tali quando sono anche umili e hanno buon senso".
Ancor prima di difendere un branco di idioti e di prendersela con il calciatore, Tosi avrebbe dovuto difendere quella parte di città ,  ancora numerosa , che non ha fatto del razzismo e dela stupidità la sua bandiera.
Poco importa se Balotelli riuscirà ad essere o meno un vero campione, come pretende Tosi , questo a me , e a tanti come me , non interessa affatto.
Balotelli però a differenza di tanti suoi detrattori ha dimostrato di essere un uomo , sicuramente incapace di porgere come i martiri   l'altra guancia, ma dotato di alcune virtù che sono state orgoglio di tanti Italiani ,  la dignità e l'orgoglio.
Ecco perchè sono fiero di essere bresciano, come questo "ragazzino" che non si vuole sottomettersi ad un branco di idioti che sono il disonore del paese , ma che alza la testa e gli occhi , guarda in faccia il pubblico degli ultras del Verona ed ha orgoglio e coraggio nel ripetere loro " fate schifo".
Naturamente è inutile e superfluo aggiungerlo , io sto con Balotelli e vorrei che l?italia fosse piena di "italiani" come lui.