lunedì 4 gennaio 2010

Feltri la vera anima del Pdl.

Prosegue anche nel nuovo anno lo scontro tra Gianfranco Fini e Vittorio Feltri.
Feltri , in un editoriale pubblicato sul suo giornale aveva criticato il messaggio di fine anno del capo dello Stato giudicato del tutto inutile.
"Non critichiamo Napolitano per quanto ha detto, ma per averlo solo detto, perché dire e non fare è inutile" aveva esordito Feltri, per poi continuare "ciò che è rosso non può essere condiviso da chi è bianco".
Ora interviene , in risposta al direttore del Giornale , un articolo a firma di Filippo Rossi  pubblicato questa mattina da Fare Futuro Web Magazine.
"Eccoci qui a dover polemizzare con il 'Montanelli del nuovo millennio, quel Vittorio Feltri che si è fatto re senza popolo, generale senza esercito"  e che assume un ruolo solo perchè "casualmente" il suo quotidiano appartiene alla famiglia del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi" vi si legge.
"Quello che non va" - continua Fare Futuro - è il fatto che gli ultrà vogliano invadere il campo della gente "normale". Un'operazione che a lungo andare può essere pericolosa, perché "la retorica barricadera del muro contro muro" s'impossessa "di chi non ha nessuna intenzione di stare in guerra, di odiare, di urlare".
E ancora: "La risposta di Feltri ricorda la retorica dei fascisti della prima ora, quelli che pensavano di essere depositari dell'anima genuina del regime", ma, per FareFuturo, la politica "non è questione di identità forti, è  questione di dialogo e, ancor di più, di analisi dei problemi". E non si può ridurre al "tifo da stadio, anche se il Corriere dello Sport appare molto più problematico del Giornale".
Come si vede il clima è da scontro totale e con ogni probabilità destinato a continuare.
Feltri si sentirà in dovere di replicare visto che ,  da che ha indossato la sua bella "divisa" , o meglio il suo "grembiulino" , continua imperterrito per la sua strada , polemizzando visceralmente, attaccando personalmente, con argomentazioni vere o presunte , quanti si dimostrano avversari o nemici del Cavaliere.
Fino ad ora lo ha fatto senza tentennamenti , senza ripensamenti, senza il minimo dubbio, visto che non è mai stato smentito dalla "sua proprietà".
Tutto questo alla faccia del "partito dell'amore" tanto pubblicizzato.. 
Quella di Feltri è una battaglia "coerente" con i suoi principi  , con la sua decisione di non togliersi più la bella "divisa" indossata , da bravo militare o scolaretto.
In fondo, dice sempre Fare Futuro " a noi che siamo di destra non rimane che ricordare una frase di Giuseppe Prezzolini: "La coerenza è la virtù degli imbecilli'".
Argomentazioni e giudizi condivisibili quelle di Fare Futuro; anche quelli  sugli imbecilli.
Quanto invece lascia del tutto perplessi e dubbiosi è la tesi che Feltri ed il suo Giornale " non rappresentano gli elettori del Pd". Qui si sbaglia davvero Fare Futuro, è utile si convincano presto.
Feltri davvero incarna pienamente le convinzioni , le idee e le argomentazioni, non solo della sua proprietà, ma di un vasto strato di elettori di questo centro destra.
E' lui la vera anima , il vero rappresentante di vasti strati sociali che si riconoscono pienamente nel suo qualunquismo, nel suo minimalismo , nel suo ragionare con lo "pancia" , nel suo scagliarsi violentemente contro le istituzioni, contro gli avversari, contro la sinistra , contro i giudici.
Inutile illudersi o sperare, è questo l'humus su cui il Cavaliere pensava di costruire il suo Pdl, è su questo che fino ad ora ha lavorato, con impegno, e con questi "grandi" risultati.