giovedì 14 gennaio 2010

Berlusconi: Già finito il partito dell'amore è di nuovo alle accuse e alle polemiche.

Sarà ora il Csm che si occuperà delle frasi pronunciate mercoledì da  Silvio Berlusconi.
Che cosa aveva detto in fondo il nostro Presidente del Consiglio di così scandoloso ?
Nulla di chè, aveva ricominciato con le sue solite accuse nei confronti dei giudici affermando che "l'aggressione giudiziaria nei suoi confronti è paragonabile a quella fisica subita in piazza Duomo a Milano per mano di Tartaglia".
Nulla di nuovo quindi nel cielo d'Italia , nemmeno in questo scorcio di nuovo anno quindi , anche perchè , continuando le sue esternazioni , il Cavaliere ha poi attaccato i “pollai” televisivi , dimenticandosi forse di essere proprietario di alcune televisioni private e di controllare quelle pubbliche, ed ha poi duramente criticato l’opposizione.
Per ora si è salvato solo il capo dello Stato , ma è troppo presto per esserne certi.
Berlusconi come si vede non è per nulla cambiato, illusi quanti lo pensavano o lo affermavano.
Altro che partito dell'amore, questo progetto è fallito ancora prima di nascere , e poi si può tranquillamente scommettere che tra qualche giorno Berlusconi smentirà di nuovo anche se stesso negando anche l'amore delle "festività".
Non è cambiato nulla nemmeno sul piano delle promesse elettorali , e dopo aver sbandierato una reiterata volontà di procedere alla riduzione delle tasse ecco arrivare puntuale la smentita.
Ora non è possibile farlo (e allora chissà perchè ne ha parlato), son cose che si dichiarano in ogni periodo preelettorale ma non si devono prendere alla lettera, sono in calendario e se fosse possibile si vorrebbe realizzarle al più presto , e tra l'altro neanche più con due aliquote, ma purtroppo c'è bisogno di tempo, tanto tempo, per poterlo fare.
Per ora i cittadini dovranno pazientare , forse ancora un ventennio , visto che sentono la stessa "solfa" da ben 15 anni.
Quello che conta è la volontà, e naturalmente concedergli il voto, altrimenti non se ne parlerà nemmeno più.
Ricordate poi quella Corte Costituzionale di sinistra, composta da "comunisti" che volevano sovvertire lo stato ?
Ora sono un po' meno sovversivi , visto che gli hanno sfornato una sentenza che non lo obbligherà più a presentare un decreto legge per salvarsi dal processo Mills.
Con la decisione della Corte in pratica si riuscirà a bloccare la causa Mills all’infinito , e questo , per ora, sembra bastargli, poi si vedrà.
Naturalmente anche con questo la giustizia resta sempre da riformare e sopratutto si deva fare la legge sul processo breve , per essere più sicuri su tutto.
Infine , tanto per concludere in bellezza le esternazioni ed iniziare bene l'anno nuovo e la ripresa attività politica, il nostro Presidente del Consiglio se la prende con i quotidiani , solo quelli nemici naturalmente, che perfortuna sua sono pochi e, poi naturalmente con i giudici visto che ha appena sottaciuto della Consulta.
La verità , ha detto , è che “ lo considerano un usurpatore” e quindi non fanno altro che attaccarlo,  non solo sul piano politico, ma anche patrimoniale e personale, oltre che su quello giudiziario.
 “Ora “non gli resta che attaccarmi sul piano fisico - dice- come hanno iniziato a fare con aggressioni parificabili a quelle di piazza del Duomo se non peggiori”.
Poi , detto questo, il Cavaliere se ne è andato , uscito di scena , lui ed il suo partito dell'amore, inventato per i grulli, in un periodo in cui come si vede non si sentiva tanto bene, non era proprio della solita forma e forse per il dolore vaneggiava.
Per fortuna ora Berlusconi è finalmente guarito.

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