La Ru486 , la famosa pillola abortiva , è finalmente arrivata anche in Italia da oggi è ufficiale, ne è stata approvata la commercializzazione . Lo ha deciso l'agenzia italiana del farmaco, dopo una riunione di quattro ore e dopo estenuanti polemiche durate anni.
La Ru486 è nata ben 27 anni fa ed ha avuto, è proprio il caso di dirlo, fin dalla nascita, vita difficilissima.
Tuttavia , pur tra polemiche, scontri, battaglie giudiziarie, clamorose pressioni politiche, è ora in commercio nella maggior parte dei Paesi europei, in Russia oltre che, negli Usa, in Cina e in India.
Ogni anno sono 600mila le pillole Ru486 somministrate in Europa, ma a queste vanno aggiunte le somministrazioni che avvengono negli Stati Uniti , in India e in Cina, ove il farmaco ha altre denominazioni.
La Ru486 potrà essere utilizzata in Italia solo in ambito ospedaliero, visto che la legge 194 così prevede per le interruzioni volontarie di gravidanza.
La Commissione ha , proprio in tal senso, raccomandato il massimo rispetto della legge anche "prevedendone l'utilizzo entro il quarantanovesimo giorno, cioè entro la settima settimana".
Ma chi pensava che con la decisione avessero termine le polemiche ha dovuto subito ricredersi.
Si è dato inizio ai fuochi con una prima dichiarazione preoccupata del sottosegretario al Welfare Eugenia Roccella che ha ribadito come "La decisione dell’Aifa a favore della commercializzazione, non è scontata, alla luce delle 29 morti tra donne in vari Paesi del mondo causate dalla Ru486e".
Si avete capito e letto bene, il sottosegretario parla di 29 morti nel mondo.
Seguendo questa "logica" dovrebbe preoccuparsi di abolire e vietare non solo ogni vaccinazione, ma anche l'aspirina , la tachipirina, gli anestetici e gli antibiotici.
Ma ancora prima che l'Aifa si pronunciasse, il Vaticano si era già schierato in prima fila, ed era già tornato all'attacco sostenendo che "Sulla sicurezza della pillola abortiva, persistono molte ombre"
Non si trattava solo di preoccupazioni, e per meglio spiegare le intenzioni e le stesse dichiarazioni, onde non lasciare dubbio alcuno, interveniva subito monsignor Elio Sgreccia, presidente emerito della Pontificia Academia pro Vita, a spiegare che "l'uso della pillola in questione comporta la scomunica per le donne che vi fanno ricorso così come per i medici che l’hanno prescritta perché la sua assunzione è analoga a tutti gli effetti dell’aborto chirurgico.
Appena sbarcata nel "bel paese" la Ru486, si è subito trovata scomunicata.
Ma in questo si trova in buona compagnia, visto che analoga sorte viene riservata al medico, alla donna e a tutti coloro che spingono per il suo utilizzo.
Chissà se anche i giornalisti che ne scrivono, o i tanti amici che ne parlano nei blog, sono coscienti di essere "di fatto" già scomunicati.
Uomo avvisato mezzo salvato si diceva un tempo; naturalmente vale anche per il sottoscritto.
Ma le minacce per la chiesa non si fermano qui, "monsignore" prosegue dichiarandosi allibito dall'atteggiamento dell'Aifa (agenzia italiana per i farmaci).
In cuor suo - afferma - nutre "solo la speranza , che ci sia un intervento da parte del governo e dei ministri competenti, perché la pillola abortiva RU486 non è un farmaco, ma un veleno letale".
Come dire, visto che non credo nei miracoli, e neanche sul fatto che gli italiani la pensino come me , si affrettino i politici ad intervenire, vietando il farmaco.
Le ultime considerazioni del presule sono le migliori, quelle più rivelatrici, quelle più subdole e dette tra l'altro in malafede.
Tuona il prelato "sono solo pressioni politiche ed economiche quelle che spingono l’Aifa alla liberalizzazione del farmaco".
Capito da quale pulpito viene la predica.
La giornalista sudanese Lubna Ahmad Hussein è finita sotto processo. Sarà giudicata il prossimo 4 agosto.
Rebiya Kadeer, la più nota attivista uigura che vive da tempo in esilio ha denunciato ufficialmente la scomparsa di circa 10mila uiguri durante la sanguinosa rivolta nello Xinjiang, la regione nord- occidentale della Cina.
E' una vera e propria sfida al governo oramai quella che stanno attuando i deputati "autonomisti del sud".
Nel marzo 2010 si svolgeranno le prossime elezioni regionali.
La crisi rallenta l'economia ed il mercato , ma il mercato della droga non pare risentirne gli effetti negativi.
"Ci sono in giro un sacco di belle ragazze e di imprenditori solidi" esordisce Berlusconi " e io non sono santo, speriamo se ne accorgano anche quelli di Repubblica ".
Antonio è ancora un ragazzino ma , pur essendo italiano, ha già sperimentato sulla sua pelle cosa siano la discriminazione, l'emarginazione ed il razzismo.
Aveva oramai superato indenne, e non senza alcune soddisfazioni, anche un difficilissimo G8; pensava di essere salvo , oramai lontana la bufera sperava di navigare sereno verso una verifica di governo con gli alleati, forte di un buon consenso popolare.
Quando sentiremo ancora riecheggiare anche a Milano il famoso grido manzoniano "dagli ,dagli all'untore " ?
E' un Brunetta gongolante quello che comunica i dati; "Quattordici milioni di giornate lavorate in più, allo stesso prezzo , e le assenze sono scese del 38%, con un recupero di giorni lavorati pari appunto a 14 milioni".
E' morto il caporal maggiore Alessandro Di Lisio, vittima dello scoppio di un ordigno bellico a circa 50 km da Farah in Afghanistan.
questo blog aderisce all’appello di
Scoppia subito la polemica dopo il servizio del Tg3 andato in onda ieri sera ed avente per oggetto la partenza del Papa per le vacanze.
Ed ora i candidati alle primarie del Partito Democratico dovrebbero essere cinque.
Lo scenario politico italiano in cui i partiti sembravano vivere nell'ingessatura dei rispettivi ruoli è , negli ultimi periodi in netta scomposizione, in rapido movimento.
La stampa estera non demorde e, nonostante l'interesse vero che dovrebbe trovare il terremoto sulle pagine dei quotidiani di tutto il mondo, continuano inesorabili gli attacchi a Berlusconi, che, ora si scopre essere il leader europeo più squalificato ed odiato.
Un Berlusconi sorridente annuncia che "questo G8 si apre sotto buoni auspici". Analizziamoli.
Colpa del vino o colpa delle cattive abitudini ? Ancora non si hanno notizie certe, qualcuno dirà sia una goliardata con un sottofondo di idiozia. Forse è un segno dei tempi, del livello culturale dei nostri rappresentanti in Parlamento o semplicemente del livello culturale dei notri elettori , visto che all fina ognuno ha i parlamentari che si merita. Siamo alla Festa di Pontida , anno 2009 dopo crsito.
Proprio alla vigilia del prossimo G8 dell' Aquila , numerose testate giornalistiche Europee preannunciano la pubblicazione di nuove fotografie scattate a villa Certosa.
Come molti si aspettavano il Presidente della Repubblica Napolitano non intende rimanere silenzioso al Quirinale in attesa che gli venga inviata, già approvata, la legge sulle intercettazioni.
Il governo ha approvato , nella giornata di ieri, il tanto discusso ddl sulla sicurezza.
Non aveva ancora finito di pronunciarle quelle parole "Sto con Franceschini perché è il più simpatico. Di qua c'è il progetto del Pd, dall'altra parte c'è D'Alema. Io sto col Pd" che subito una marea di critiche ha sommerso la povera Debora, la neo eletta eurodeputata che è riuscita a superare preferenze persino Silvio Berlusconi.
Berlusconi una sciocchezza la fa e l'altra la prepara. 