mercoledì 23 dicembre 2009

Per i nostri politici sono in arrivo i Re Magi , portano oro , non incenso e mirra.

E' l'esempio che conta sempre , nella vita è spesso contagioso, indica la strada ed i  comportamenti.
E' sopratutto agli uomini pubblici in generale , ed ai politici in particolare, che si chiede di essere modello di disponibilità, di altruismo , di specchiata onestà.
Non sempre ciò avviene, nemmeno nelle grandi democrazie del nord, figuriamoci in Italia dove quel che conta è la furbizia , l'interesse personale, lo sfruttamento sistematico di ogni opportunità.
Tutto questo viene spesso fatto metodo e ragione di vita dai potenti di turno.
Non valgono a trattenere le ingorde cupidigie nemmeno i periodi di crisi e quelli di recessione, la disoccupazione dilagante come la disperazione di molte famiglie .
Non è d'aiuto nemmeno il periodo natalizio; come si vede i buoni sentimenti rimangono sempre in superficie, non si addentrano mai davvero nel profondo,  non nel cuore , nemmeno nelle coscienze.
Come non essere d'accordo quindi con il Cardinale di Torino , Severino Poletti,  quando stigmatizza e critica apertamente, nel Duomo a Torino, il comportamento dei nostri politici .
Lo fa dopo aver letto , proprio ieri sulla "Stampa" ,  che i consiglieri regionali dell’attuale legislatura percepiranno l’indennità di fine mandato di centomila euro circa.
Era stata poi dei giorni scorsi la notizia che il premio elettorale dato ad ogni partito era passato da 1 a 4 euro per voto ottenuto.
«Sono sempre lì a litigare ma sui soldi sono d’accordo», ha insistito il cardinale, giornali alla mano. «Se le cose sono in questi termini è uno scandalo».
E' davvero una vergogna concludiamo con lui , che , ignorando completamente la crisi ed  le difficoltà ,  "i politici si aumentino premi e buonuscite».
«Chi ci amministra - ha detto - si fa regali aumentandosi lo stipendio. Questo non è bene, servirebbero esempi di austerità quando tanta parte della popolazione vive male".
"Un Natale sobrio ma vero" insiste il Cardinale.
Ma come non accorgersi di quanto sia difficile essere sobri nel mondo del consumismo e quanto inutile consigliarlo proprio come stile di vita a certi nostri politici.
"Quando non si riesce più a far fronte ad impegni come l’affitto o il mutuo, quando per responsabilità di altri ci si trova improvvisamente ridotti in povertà, allora non si tratta più di una sobrietà positiva, ma si deve denunciare con forza i disonesti avventurieri".
E' vera la collera del Cardinale, molto dure le sue parole , simili a pietre; sembra di sentire Cristo mentre si rivolge ai mercanti dal Tempio.
Ma l'aria di Natale rende ogni cosa lieve, quasi diafana, sarà il clima,  saranno le luci, i tanti auguri , le feste ininterrotte,  i pranzi e sopratutto i regali e le ferie. Una vera pacchia per chi non ha problemi nè di denaro nè di tempo, per chi può semplicemente e da solo aumentarsi lo stipendio , come fanno i nostri politici, in barba ai poveri, in barba  ai bisognosi , in barba al Natale ed anche in barba a Cristo, che ostinatamente e pervicacemente si ostina a voler nascere ogni anno in una mangiatoia.
No, questi nostri  politici non stanno aspettando lui , se ne renda alla fine conto, aspettano solo i Re Magi, e tra l'altro quelli che portano oro, non gliene frega proprio niente di quelli che trasportano l'incenso e la mirra.