venerdì 4 dicembre 2009

I pentimenti del Direttore del Giornale , ovvero le lacrime di coccodrillo di Feltri.

La leggenda vuole che i coccodrilli, come tutti i rettili , dopo un lauto pasto versino lacrime sofferte ed amare.
Non si tratta in questo caso di un vero e proprio pentimento nei confronti della vittima , si tratta solo, dicono gli esperti, di problemi digestivi.
In questi giorni anche Feltri sembra pentito. Sulla prima pagina del suo Giornale infatti pubblica una sconcertante risposta ad una lettrice che gli chiede del caso Boffo.
Scrive Feltri : "Non mi sarei occupato di Dino Boffo, giornalista prestigioso e apprezzato, se non mi fosse stata consegnata da un informatore attendibile e direi insospettabile, la fotocopia del casellario giudiziario che recava la condanna del direttore. Insieme  c’era un secondo documento (una nota) che riassumeva le motivazioni della condanna. Feltri precisa che la ricostruzione dei fatti descritti nella nota, oggi posso dire, non corrisponde al contenuto degli atti processuali. Da quelle carte, Dino Boffo non risulta implicato in vicende omosessuali , tantomeno si parla di omosessuale attenzionato".
Questa è la verità oggettiva dei fatti . Oggi Boffo sarebbe ancora al vertice di Avvenire. Inoltre Boffo ha saputo aspettare, nonostante tutto quello che è stato detto e scritto, tenendo un atteggiamento sobrio e dignitoso che non può che suscitare ammirazione".
Se doverosa può essere la totale ammirazione nei confronti dell'atteggiamento " sobrio e dignitoso" di Boffo , non ci sono davvero parole per descrivere l'atteggiamento di Feltri sull'intera vicenda.
Purtroppo sono questi i giornalisti che quotidianamente , dai loro giornali , invocano l'obiettività dei fatti o il garantismo.
Lo fanno solo a "senso unico", per interesse e sempre a difesa dei loro "editori".
Spesso tra l'altra con scarsa professionalità.
Salvo poi rettificare e pentirsi , sembrerebbe più che altro per dileggio, o per lanciare ulteriori segnali.
Se qualcuno pensa ci siano rettili dotati di sentimento , che magari possano pentirsi dopo un pasto, si disilluda.
In genere si tratta solo di cattiva digestione, non di altro.