lunedì 23 novembre 2009

Delle due l'una , o hanno scaricato D'alema, o in Europa non contiamo proprio niente.

Ora interviene il nostro Ministro degli Esteri Franco Frattini per replicare a  Schulz, "che il Governo Italiano non ha colpe per la mancata elezione di D'Alema, ma che al contrario, la responsabilità di quanto accaduto è da addebitarsi a Schulz stesso".
L'irritazione del nostro governo è palpabile, ed legata alla ricostruzione che Schulz aveva fatto sull'intera vicenda , dichiarando apertamente e senza mezzi termini che " se Berlusconi avesse ufficialmente proposto il nome dell'ex ministro degli Esteri Italiano , le cose sarebbero andate diversamente.
D'Alema non ha avuto un governo che lo sostenesse a differenza di  Catherine Ashton che ha goduto dell'appoggio ufficiale del governo Britannico". 
Ma c'è di più e di peggio racconta il capogruppo del Pse : " risulta che Berlusconi abbia addirittura contattato alcuni primi ministri conservatori per chiedere di far cadere la candidatura di D'Alema".
Ora , checchè ne dica il nostro Governo, le dichiarazioni fatte da Martin Schulz sull'intera vicenda non sembrano tanto fantasiose , anzi, paiono proprio del tutto plausibili.
In ogni caso, comunque siano andate le cose, il Ministro Frattini ed il Governo Italiano scelgano, delle due l'una, o è vera la ricostruzione data da Schulz  oppure in Europa non contiamo molto, anzi , proprio meno di niente.