lunedì 9 novembre 2009

Berlino, mai più muri a dividere.


9 novembre 1989 davvero una delle date più belle di tutto il ventesimo secolo.
Vent’anni fa cadeva il muro di Berlino e trascinava con sè nella caduta molti anni di guerra fredda ed una delle ideologie più pervasive del 900, il comunismo.
Oggi Berlino, la Germania ed il mondo intero, festeggiano, la caduta di quel muro e la riconquistata libertà per un popolo oltre che la fine di un opprimente sistema politico che aveva diviso, non solo quel paese , ma l'intero Continente .
Il cuore delle celebrazioni sa­rà la Porta di Brandeburgo, simbolo tedesco ma anche della divisione in due dell'Europa per qua­rant'anni.
Lì, oggi il Muro cadrà di nuovo, e tutti noi idealmente potremo, come J.Kennedy tanti anni fà, dire che
"tutti gli uomini liberi, ovunque essi vivano, sono cittadini di Berlino".
Lo erano allora e lo sono tutt'ora quanti idealmente lottano ogni giorno per abbattere i tanti muri reali od ideali che ancora ci dividono.
Quella data è sicuramente una delle date più belle e significative del Ventesimo Seco­lo, lo è per un'intera generazione, lo è per tutti gli uomini liberi.
Ora è facile la festa , come altrettanto facili sono il ricordo e la memoria.
Ma al di là di ogni retorica dobbiamo tutti lottare affinchè nessun muro divida più i Continenti, l'Europa , l'Italia e noi tutti.
Se la storia , non solo insegna ma indica spesso la strada del futuro infondendo negli uomini , non la certezza ma almeno la speranza necessaria alla costruzione di un mondo migliore, noi tutti ancora oggi dobbiamo sentirci Berlinesi e rifiutare prima, e combattere poi , contro tutti i "muri" del mondo e contro quanti, ancora oggi, pensano di edificarne.